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Eventi | sabato 21 gennaio 2017, 12:56

Il CONI di Savona promuove lo sport giovanile

Il programma Cops (Centro Orientamento per lo Sport) proseguirà fino ad aprile presso il palazzetto di corso Tardy e Benech

In Liguria solo il 10% dei bambini pratica uno sport e la nostra regione si è posta come modello per la messa al centro della pratica sportiva nell'ambito della prevenzione.

Il delegato provinciale Roberto Pizzorno ha spiegato il progetto in tutte le sue caratteristiche: “E’ organizzato dal Coni, in collaborazione con gli assessorati dello sport e della salute della Regione Liguria, partito come programma pilota a Genova viene esteso a tutta la regione, si chiama Cops (Centro Orientamento per lo Sport), obiettivo dell’iniziativa, verificare se la scelta di un determinato sport sia in linea con le esigenze motivazionali di ciascun ragazzo e fornire un percorso individualmente più gratificante per l’approccio e la prosecuzione di una determinata attività sportiva. Vengono coinvolti 6 bambini dell’età media di 10/11 anni, scelti a campione a scuola, naturalmente con il consenso dei genitori, prima passano dal medico sportivo che esegue un “check up”, poi dallo psicologo con cui fanno dei test inseriti in un nostro sistema, infine della parte motoria se ne occupano tre componenti dello staff tecnico Coni.

Cristian Trentacapilli, ci illustra la parte motoria: “Io, Alessandro Bozza e Andrea Crepaldi, facciamo parte dello staff tecnico del Coni di Savona, il bambino viene esaminato attraverso dei test motori che vanno a valutare le sue capacità volte a ricercare una pratica sportiva. Noi testiamo il bambino in tutte le sue capacità e alla fine attraverso dei criteri e dei risultati standard riusciamo a quantificare a che livello si trova, possiamo esprimerci su quale sport possa fare. I test consistono ad esempio la dominanza dell’occhio, dell’arto superiore, dell’arto inferiore, la forza degli arti superiori attraverso il lancio della palla medica, la rapidità degli arti attraverso il “Taping”, la resistenza tramite il “Leger” e infine la velocità in cui prendiamo lo sprint sui 10/20 metri. Alla fine della seduta facciamo una relazione da consegnare alla famiglia, che consegniamo la settimana successiva, all’interno, lo sport che pensiamo possa essere adatto al bambino”.

Il progetto partito a dicembre finirà a fine aprile e si svolge a Savona il sabato mattina dalle 9 alle 12 al palazzetto dello sport in Corso Tardy e Benech.

Luciano Parodi

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