/ Savona

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Savona | 02 febbraio 2017, 13:40

Truffa delle adozioni in Kirghizistan: 2 rinvii a giudizio, al via il processo a ottobre

Si è svolta questa mattina di fronte al giudice Francesco Meloni l'udienza preliminare. Tra le 21 coppie di aspiranti genitori, attualmente, solo 5 si sono costituite parte civile.

Truffa delle adozioni in Kirghizistan: 2 rinvii a giudizio, al via il processo a ottobre

Si è svolta questa mattina di fronte al giudice Francesco Meloni del tribunale di Savona, l'udienza preliminare in merito all’inchiesta sul caso dell’ente adottivo di Albenga Airone Onlus, accusato di avere truffato 21 coppie con la promessa di adottare un bambino in Kirghizistan.

Il caso era scoppiato nel 2012 con l’arresto del ministro dello Sviluppo sociale kirghiso, Ravshan Sabirov, della referente di Airone, Venera Zakirova, e la fuga di Alexander Angelidi. Allora era emerso un giro di affari e truffe di centinaia di migliaia di euro con visite ad orfanotrofi dove venivano mostrati agli aspiranti e speranzosi genitori bambini in realtà non adottabili.

A processo sono finiti Silvia La Scala, presidente di Airone, la vicepresidente Orietta Maini (nel frattempo deceduta), la collaboratrice e traduttrice Inna Troukhan, i referenti kirghisi Alexander Angelidi e Venera Zakirova.

Nel corso dell'udienza La Scala e Troukhan sono stati rinviati a giudizio mentre Angeledi e Zakirova risultano irreperibili. Il processo avrà inizio il prossimo 11 ottobre di fronte al Collegio dei giudici del tribunale di Savona. Tra le 21 coppie di aspiranti genitori coinvolti, attualmente, solo 5 si sono costituite parte civile. La procura di Savona contesta l’associazione per delinquere finalizzata alla truffa, con l’aggravante della minorata difesa (ovvero il fatto di aver approfittato della vulnerabilità delle coppie in attesa delle adozioni).

Debora Geido

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium