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Attualità | martedì 07 febbraio 2017, 14:00

Savona celebra il "Giorno del Ricordo": memoria alle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata

Si svolgerà venerdì 10 febbraio alle ore 18.00 la cerimonia di deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti di piazza Mameli e nell'occasione la Corale Alpina intonerà il “Và Pensiero”.

Savona celebra il "Giorno del Ricordo" in memoria delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Si svolgerà venerdì 10 febbraio alle ore 18.00 la cerimonia di deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti di piazza Mameli e nell'occasione la Corale Alpina intonerà il “Và Pensiero”.

La “Giornata del Ricordo” si celebra in memoria delle oltre 15.000 vittime delle foibe e dell’esodo di 350.000 Italiani costretti a fuggire dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, a causa delle vicende della 2^ Guerra mondiale e della situazione al confine nord-orientale dell’Italia. Fino a pochi anni fa pochissimo si sapeva sulla tragedia delle foibe, le cavità carsiche nelle quali furono gettati vivi dai partigiani del maresciallo Tito migliaia di Italiani, pochissimo si sapeva sull’esodo dei connazionali di Istria, Fiume e Dalmazia, costretti a fuggire dalla ferocia politica dei comunisti e dalla pulizia etnica.

Fu posto in atto un disegno di genocidio, condotto senza distinzioni politiche, razziali e sociali o di sesso ed età. Con legge 30 marzo 2004, n° 92 è stata sancita la “Istituzione del “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e concessione di un riconoscimento ai congiunti degli infoibati”. Oggi questa stessa data non deve assolutamente servire ad alimentare odi, perché la Storia non è strumento di lotta politica.

 

Debora Geido

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