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Curiosità | martedì 07 febbraio 2017, 14:48

Savona invasa da uno sciame di droni luminosi

Dal 20 al 22 febbraio al Campus Universitario di Savona si terrà Interactive Micro Aerial Robot Swarm

Dal 20 al 22 febbraio al Campus Universitario di Savona si terrà Interactive Micro Aerial Robot Swarm, tre giorni di conferenze e laboratori gratuiti ed aperti a tutti in cui definire con uno sciame di droni le relazioni dell’ecosistema attraverso la ricerca artistica, scientifica e tecnologica.

Queste tre giornate fanno parte dell’innovativo  progetto LuminousBees, presentato lo scorso dicembre al Museo d’Arte Contemporanea di Villa Croce, vincitrice del premio StartCup Università di Genova e del premio Innovation Hub. LuminousBees,  ideato dall’omonima start up fondata dal Prof. Gianni Vercelli (Dibris), Giorgio Rinolfi e Lorenzo Marcenaro, e che ha sede nel 3D LAB Factory del Campus di Savona, si propone di inaugurare le Aerial Media Arts, una nuova frontiera per le arti in Italia, che promette di rivoluzionare la progettazione di spettacoli e concerti, dell’exhibit e del gaming, grazie a opere coreografiche audiovisive interattive realizzate nello spazio aereo con stormi di tecnologie UAV, più comunemente chiamate droni, o aerial robots.

Lo scopo di questo primo appuntamento è quindi quello di analizzare e rappresentare il comportamento biologico delle api (bees in inglese) utilizzando sciami di micro droni luminosi attraverso tecnologie IoT (Internet of Things) e tecniche di data analysis & visualization, con cui creare coreografie per performance aeree. Ormai, infatti, nell’era dell’Industria 4.0, quella dell’Homo Cyberneticus, in cui tutto è connesso, le più avanzate tecnologie (i droni), il mondo animale (le api) e gli artisti e designer, sono in stretta relazione.

“Tre giorni rivolti a tutti gli studenti, i ricercatori, i professionisti –spiega Giorgio Rinolfi- gli startuppers, i makers, i technologists appassionati di innovazione digitale e a cui interessa le interconnessioni tra arte, discipline scientifiche ed umanistiche come soluzione per integrare con pratiche corrette la tecnologia nella società.”

Le tre giornate di divulgazione e laboratori saranno tenute da esperti dei diversi settori legati al progetto LuminousBees; oltre ai fondatori, il Prof. Gianni Vercelli e Giorgio Rinolfi, interverranno docenti e ricercatori provenienti da diverse Università ed Enti di ricerca italiani, appartenenti alle facoltà di Ingegneria, Biologia, Veterinaria, Agraria, e alla Fondazione Cima. In particolare durante il laboratorio del 21 febbraio si lavorerà su come utilizzare il sistema LED presente su ogni drone per rappresentare gli strumenti ed il linguaggio dell’espressione luminosa, mentre nel laboratorio del 22 l’obiettivo è descrivere il comportamento spaziale dello sciame tramite i suoi movimenti ispirati dal SuperOrganismo Ape.

 

È inoltre prevista per il 20 febbraio, su prenotazione, Honey Experience la degustazione di miele, polline e propoli attraverso un originale percorso gustativo in cui poterne scoprire proprietà e caratteristiche con il loro u so in creme, salse, emulsioni, condimenti, aperitivi e dolci (a cura di Honey Bar e AMI)

c.s.

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