/ Eventi

Spazio Annunci della tua città

Buono stato di conservazione sia estetica che funzionale, colore blu, parcheggiata in garage privato. Documentazione...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Polleria,salumeria,praticamente nuova. Affare in blocco o separatamente i singoli pezzi. Cella frigo, forno,...

macchina fotografica automatica reflex no digitale, Minolta dynax 303si 35/80 con zoom Minolta 75/300 borsa e...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Eventi | martedì 07 febbraio 2017, 13:00

La diocesi di Savona celebra la Giornata mondiale del Malato

Incontro sabato 11 febbraio alle 16 nella chiesa di san Pietro in via Untoria con la Messa celebrata dal vescovo Gero Marino.

 

La diocesi di Savona-Noli celebra la Giornata mondiale del malato e dei portatori di handicap. L'incontro si svolgerà sabato 11 febbraio alle 16 nella chiesa di san Pietro in via Untori con la Messa celebrata dal vescovo Gero Marino.

L’iniziativa, fortemente voluta da Giovanni Paolo II, giunge alla venticinquesima edizione ed è un momento in cui le associazioni del territorio, che sono formate da malati o si occupano della loro assistenza, si incontrano per pregare insieme.

Proprio l’11 febbraio verrà celebrata a Lourdes, in concomitanza con l’anniversario dell’apparizione della Vergine a Bernadette, la giornata del malato avente come tema “Stupore per quanto Dio compie. Grandi cose ha fatto per me l’Onnipotente (Lc 1,49)”. Le realtà che ogni anno collaborano attivamente per la realizzazione dell’iniziativa sono diverse come l’Amci, il Centro volontari della sofferenza, il Movimento apostolico ciechi, l’Unitalsi, la Comunità di sant’Egidio.

“Come è ormai consuetudine, la Giornata diocesana del malato viene celebrata di volta in volta in una parrocchia diversa, perché ogni malato in ogni angolo del territorio senta di essere parte centrale della vita della chiesa, ricchezza e risorsa di salvezza – spiega Luisa Veronese della Pastorale sanitaria – proporremo a padre Piergiorgio di accompagnare i malati e quanti lo richiederanno nella riscoperta del sacramento dell’unzione degli Infermi, perché durante la Messa possano accostarsi con consapevolezza al sacramento, gustandone in pieno la grazia di guarigione spirituale”. 

Debora Geido

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore