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Sanità | martedì 07 febbraio 2017, 13:43

Dati Farmindustria e Assobiomedica, Liguria tra le Regioni virtuose su tempi di rimborso ai fornitori

L'assessore Viale: "Siamo sulla strada giusta, nostro lavoro inizia a dare frutti"

"Siamo sulla strada giusta. L'obiettivo è quello di ridurre ancora di più la tempistica per arrivare a 60 giorni. Il lavoro iniziato un anno e mezzo fa sta iniziando a dare i propri frutti" . A parlare è la vicepresidente di Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale, che commenta i dati di fine 2016 sui tempi di rimborso ai fornitori di farmaci e biomedicali pubblicati su “Il Sole24ore Sanità” sulla base dei consuntivi di fine anno di Farmindustria e Assobiomedica: per quanto riguarda i farmaci, la Liguria risulta sul podio in terza posizione (media di 63 giorni per i rimborsi) mentre per il biomedicale è in sesta posizione (88 giorni) a pari merito con il Veneto e dietro a Lombardia, Valle d’Aosta, Friuli e Trentino.

"Oggi la Liguria è già tra le Regioni più efficienti nel Paese – aggiunge la vicepresidente Viale - con pagamenti sotto i 90 giorni. Abbiamo ancora margini di miglioramento. È chiaro che nel Paese siamo davanti a realtà molto diverse tra loro, che operano con obiettivi differenti. Pagare un’azienda a oltre 900 giorni come in alcuni casi nel Sud di Italia significa trovare condizioni contrattuali sicuramente peggiori rispetto alla Liguria o al Veneto e alla Lombardia che con il loro sistema spendono meno. Pagare entro i 90 giorni vuol dire non solo risparmiare sugli interessi ma anche essere più attrattivi dal punto di vista degli investimenti e dell'affidabilità".

"Servono - conclude l'assessore Viale - nuove regole, più incisive, per evitare che vengano drenate risorse dal finanziamento pubblico. Purtroppo oggi ci sono ancora troppe Regioni che fanno poco o nulla per migliorare i loro indici di performance. Questo porta a sprechi, meno risorse in tasca ai cittadini e servizi non adeguati alle esigenze della popolazione". 

c.s.

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