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Politica | venerdì 17 marzo 2017, 14:04

Tutela dei consumatori: controlli a tappeto della Capitaneria di Porto lungo la filiera ittica commerciale

Nel corso dell’operazione, sono stati eseguiti 205 controlli in mare e presso i punti di sbarco, mercati ittici, laboratori di trasformazione, grande distribuzione, dettaglio, ristoranti ed in strada nella provincia di Savona e Torino

 

Nell’ambito dell’operazione complessa disposta a livello regionale dalla Direzione Marittima della Liguria in materia di  vigilanza dell’intera filiera ittica commerciale, denominata “AMARCORD”, eseguita  dal 5 al giorno 11 marzo 2017,  il personale della Capitaneria di Porto di Savona ha eseguito, con la collaborazione delle competenti Aziende Sanitarie Locali di Savona e Torino, una serie controlli mirati alla commercializzazione, ristorazione e immissione sul mercato di prodotti ittici extracomunitari non conformi.

Nel corso dell’operazione, sono stati eseguiti n. 205 controlli in mare e presso i punti di sbarco, mercati ittici, laboratori di trasformazione, grande distribuzione, dettaglio, ristoranti ed in strada nella provincia di Savona e Torino.

Tali controlli hanno permesso di individuare alcuni comportamenti illeciti che hanno portato all’inoltro di n. 2 comunicazioni alla Procura competente: una per frode commerciale rinvenuta presso un ristorante di Torino e l’altra per mancato rispetto delle norme sanitarie rinvenuta presso un altro ristorante sempre di Torino,  nonché all’emissione di n. 5 sanzioni amministrative – per complessivi  €. 7.500,00 – per non conforme tracciabilità dei prodotti ittici trovati in vendita.

Nel corso dell’operazione, la quale rientra tra gli ordinari servizi d’istituto espletati dal Corpo delle Capitanerie di Porto al fine di verificare il rispetto delle norme in materia di pesca marittima e la conseguente  tutela del consumatore sono state riscontrate in particolare le seguenti situazioni:

1) In un deposito e commercio all'ingrosso di prodotti alimentari cinesi sito nel comune di Torino, punto di approvvigionamento di molti ristoratori etnici, è stata accertata la presenza di kg. 195,68 di prodotti ittici congelati vari le cui etichette non riportavano correttamente tutte le informazioni previste dalla vigente normativa comunitaria. Il prodotto ittico è stato posto sotto sequestro amministrativo e il responsabile del deposito è stato sanzionato. Inoltre, i veterinari dell'ASL città di Torino, in sopralluogo congiunto, hanno proceduto ad effettuare numerosi prelievi per le successive indagini sanitarie;

2) presso un ristorante di Torino, è stata accertata la presenza, in una cella frigo, di filoni di “tonno a pinne gialle” decongelato per i quali è stato richiesto l'intervento della locale ASL città di Torino al fine di verificarne i requisiti sanitari per la somministrazione. I successivi accertamenti analitici hanno permesso di evidenziare la presenza dell’istamina, una molecola organica, che è alla base della cosiddetta sindrome sgombroide dell’uomo. Ciò comporta l’obbligo di deferire l’impresa alimentare alla competente Autorità Giudiziaria;

3) A Savona  presso un ristorante cinese è stata accertata la presenza di kg. 10,00 di prodotti ittici, pellicolati sul posto e congelati, per i quali non è stato possibile risalire alla specie ittica presente, alla data di congelamento e alla data di scadenza. I prodotti ittici sono stati posti sotto sequestro amministrativo e l’interessata sanzionata ai sensi delle vigenti norme comunitarie.

Le attività eseguite dal personale dei Nuclei Ispettivi Pesca della Capitaneria di Porto di Savona, comandata dal Capitano di Vascello Massimo Gasparini,  proseguiranno  -sotto il coordinamento del Centro Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Genova- proseguiranno senza soluzione di continuità  durante tutto il corso dell’anno con particolare intensificazione in occasione delle  prossime festività Pasquali.

c.s.

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