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Attualità | 21 marzo 2017, 11:00

L'Unione dei Comuni del finalese aderisce all'Earth Hour 2017

Evento internazionale WWF, mobilitazione globale contro i cambiamenti climatici il 25 marzo

L'Unione dei Comuni del finalese aderisce all'Earth Hour 2017

Il 25 marzo torna Earth Hour – l’Ora della Terra, la più grande mobilitazione globale dei cittadini e  delle comunità di tutto il Pianeta per la lotta al cambiamento climatico, promossa dal WWF Internazionale che quest’anno compie 11 anni.  Le luci si spegneranno per un’ora anche quest’anno: dalle ore 20.30 alle 21.30, attraverso tutti i fusi orari, dal Pacifico alle coste atlantiche. La partecipazione all’iniziativa si fonda sulla semplicità ma nello stesso tempo la significatività di un gesto: spegnere la luce di una casa, di un edificio, di un monumento, l’illuminazione  di  una  strada  o  di  una  particolare  area  di  una  città  per  un’ora,  partecipando  ad un’iniziativa di forte valenza simbolica, un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale. 

A Finale Ligure sabato 25 marzo verranno spente le luci dell'Arco di Margherita di Spagna e di Piazza Vittorio Emanuele dalle 20,30 alle 21,30.

Ad Orco Feglino verranno spente per un'ora le luci del palazzo comunale, Via San Rocco, Via san Giacomo, Via Roma, Via Rocche Bianche, P.zza del Municipio, P.zza delle Contrade, Via Sant’Anna. Vi sarà intrattenimento ed animazione a cura dei Ragazzi di Quelli che ... il catechismo lo fanno Feglino  con appuntamento ore 20.15 in P.zza delle Contrade.

Nel 2017, l’evento assume ancor maggiore significato dopo che, con la Conferenza ONU sul clima, COP 22, che si è tenuta  a Marrakech il 19 novembre scorso, 196 paesi hanno deciso di dare gambe all’Accordo di Parigi, chiedendo ai Governi nazionali e locali, agli investitori  e agli imprenditori privati di accelerare la transizione verso la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile.  Occorre porsi obiettivi davvero ambiziosi per la drastica riduzione, da subito, delle emissioni di CO2: questa è la condizione  venga vinta la sfida posta dall’Accordo di Parigi (già ratificato da 122 Paesi e in vigore in tempi record), rimanere entro 1,5%° C di aumento medio della temperatura globale rispetto all’era preindustriale.  

Dalla  prima  edizione  del  2007,  che  ha  coinvolto  la  sola  città  di  Sidney,  la  “grande  ola”  del  buio  si  è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, spegnendo monumenti, piazze e strade per manifestare insieme  contro  i  cambiamenti  climatici  e  si  è  confermata    come  evento  di  forte  valenza  simbolica, un’occasione per rendere esplicita la volontà di sentirsi uniti in una sfida globale, che nessuno può pensare di vincere da solo ed alla quale nel 2016 hanno aderito  1,23 milioni di persone nei 7 continenti  in  178 Paesi e Territori coinvolti. In Italia lo scorso anno sono stati spenti oltre 400 luoghi e palazzi storici grazie all’adesione di istituzioni nazionali e locali. Earth Hour coinvolge cittadini, istituzioni, imprese e testimonial nel cambiamento concreto che può garantire il futuro della vita sul pianeta e il benessere dell’uomo, per limitare  il  riscaldamento  globale  e  i  suoi  effetti.  Il  2016  sarà  dichiarato  l’anno  più  caldo  mai  registrato, secondo le prime valutazione di ben 1,3°C (globalmente) sopra la media dell’era preindustriale. Abbiamo avuto una impressionante escalation di record, mese per mese, sia a livello globale che in alcune regioni, tra le quali spicca l’Artico.  Gli eventi legati al cambiamento climatico diventano sempre più evidenti e preoccupanti, ma siamo in tempo per evitare che sconvolga gli ecosistemi, le specie e la vita di milioni di persone e delle future generazioni: bisogna azzerare le emissioni di gas serra e scegliere le tecnologie del futuro, quelle rinnovabili ed efficienti.  In tal senso Earth Hour è un invito a unirsi per “moltiplicare le energie”.

Il cambiamento climatico lega le sorti di milioni di persone, l’inquinamento prodotto localmente o a livello nazionale produce il fenomeno globale che poi ha ricadute sulla vita degli Stati, delle comunità locali, degli ecosistemi, delle specie, del Pianeta tutto. Per questo è necessario agire insieme e cambiare per il clima. Earth  Hour  vuole  promuovere  insieme  la  solidarietà  nelle  comunità  e  tra  le  comunità  per  non  essere travolte  dagli  eventi,  ma  agire  insieme  e  guardare  al  futuro  con  ottimismo  fondato  su  un  modello  di consumo e di uso delle risorse diverso, rigenerativo, rinnovabile, efficiente, giusto.

I Comuni parte dell'Unione dei Comuni del Finalese, aderendo ad Earth Hour 2017,  partecipano su scala internazionale e nazionale ad un evento simbolo della lotta al cambiamento climatico, che vede nel nostro Paese il contributo fattivo dell’ANCI al successo della giornata promossa dal WWF e l’adesione su scala globale di  migliaia di enti locali. 

c.s.

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