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Cronaca | martedì 21 marzo 2017, 15:00

Lo "sceicco delle truffe" catturato a Dubai

Scattano le manette per Manuel Ros, con l’accusa di bancarotta fraudolenta, insolvenza fraudolenta, utilizzo indebito di titoli di credito, truffa e ricettazione

Lo "sceicco delle truffe" catturato a Dubai

Alla fine è stato arrestato dalla Sezione Catturandi del comando provinciale di Milano, ma il suo “raggio d’azione” era in Riviera Ligure, spaziando tra le province di Savona e Imperia. E il suo quartier generale da circa tre anni era a Dubai, da qui il soprannome di “sceicco delle truffe”.

Stiamo parlando di Manuel Ros, 40 anni, arrestato proprio nella sua sede di Dubai, all'International Finance Center Park Tower B, su mandato internazionale emesso dal tribunale di Milano. La pena è di 10 anni, un mese e 16 giorni per reati finanziari che spaziano tra bancarotta fraudolenta, insolvenza fraudolenta, utilizzo indebito di titoli di credito, truffa e ricettazione. Reati contestati dal 2007 al 2011 e consumati anche in Francia, Principato di Monaco, Lussemburgo e Liechtenstein.

I truffati sarebbero stati depauperati, secondo le stime iniziali, per circa un milione di euro.

Secondo quanto emerge dalle indagini condotte dai militari guidati da Marco Prosperi a rivelare la sua posizione, sarebbe stato un post pubblicato di recente in cui millantava di essere il vincitore - in quanto presidente e Ceo della società Remar - di un appalto da 770 milioni di euro relativo alla costruzione di uno stadio in Qatar per i mondiali del 2022.

Ros era anche una sorta di “predicatore del web”: nel suo blog dispensava consigli di economia e offriva suggerimenti su come uscire dalla crisi e su come diventare milionari come lui. I militari stanno ovviamente indagando anche su quanto questi “consigli on line” fossero burocraticamente e fiscalmente leciti. 

Redazione

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