/ Eventi

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Eventi | martedì 21 marzo 2017, 14:30

A Finale Ligure un evento per ricordare Carmen Roccatagliata

Tantissimi musicisti di fama nazionale si avvicenderanno sul palco per rendere omaggio all’indimenticata artista finalese

A Finale Ligure un evento per ricordare Carmen Roccatagliata

Carmen Roccatagliata è stata una delle voci più amate nella nostra provincia di Savona e non solo. Il destino ce l’ha strappata troppo presto, a soli 36 anni di età, a causa di un tumore al pancreas che si è propagato in un tempo brevissimo.

Carmen era una donna che aveva tre grandi passioni, come ci spiegherà sua mamma, Andreana Viriglio, in questa intervista: il canto, le arti grafiche e i bambini. Ed è riuscita a realizzarsi nel modo migliore in tutti questi campi, prima di cadere sotto i colpi di un male ingiusto.

Proprio Andreana Viriglio, per ricordare la figlia nel modo migliore, organizza domenica 26 marzo alle ore 17, presso l’Auditorium di Santa Caterina a Finalborgo, l’evento intitolato “Per te, Carmen: immagini, video e canzoni di Carmen Roccatagliata”.

Straordinario, l’elenco di ospiti in cartellone: Franco Fasano, Italo Ianne, Giovanni Amelotti, i “Gente de Mà”, Mattia Inverni, Carlo Lena, Vladi dei Trilli, Riccardo Zegna, Luisa Zanoli e la “Compagnia di Espressione Corporea”, i ragazzi di “Finale Canta”, i bambini della ludoteca comunale e del circolo ricreativo “Tappeto di fragole”. Presentano la serata Elisabetta Mandraccio e Davide Piana.

Commenta commossa Andreana Viriglio: “Penso che sia un evento unico: non so quando potrebbe ricapitare a Finale Ligure che così tanti artisti di questo calibro salgano sullo stesso palco e tutti a titolo gratuito. Sono tutti nomi che hanno collaborato con mia figlia Carmen, in un modo o nell’altro, a parte il grande pianista Riccardo Zegna, che invece è intervenuto in nome dell’amicizia con mio marito, con il quale ha frequentato il liceo artistico. E tutti, appena li ho chiamati, si sono precipitati senza esitazione e senza chiedere nulla, e questa è stata una grande testimonianza, per me, di stima verso mia figlia.

Vorrei dire grazie a tutti i partecipanti, che non se lo sono fatto chiedere due volte, Fasano arriverà apposta da Roma e Ianne da Venezia. E poi vorrei dire grazie all’associazione Finalborgo.it per il sostegno tecnico e all’amministrazione comunale per gli spazi che ci ha concesso”.

Andreana ci racconta un ulteriore risvolto tragico della vicenda: “Il manifesto presenta anche il nome della cantautrice genovese Roberta Alloisio, che aveva già dato la sua adesione ma purtroppo ci ha lasciato pochi giorni fa. Eravamo amiche e proprio poco prima di morire mi aveva confidato che era stressata, era venuta a trascorrere qualche giorno a casa mia per rilassarsi un po’ e staccare da tutto. Purtroppo non è bastato a salvarla”.

L’organizzatrice ci racconta un po’ di vicende legate a Carmen e ai suoi molti amici: “Anche Italo Ianne (autore di “Io Amo” per Fausto Leali) ha perso una figlia che si chiamava Lara e mia figlia, grande fan di Leali, proprio con “Io Amo” aveva vinto un’edizione di Finale Canta, un bellissimo festival che per il nostro paese è stato importante ed è durato 15anni. Mia figlia era anche una grandissima fan di Franco Fasano e appena gli ho raccontato la sua storia mi ha risposto di sì, senza esitazione, come tutti gli altri musicisti”.

Andreana Viriglio ci descrive qualche aspetto della serata: “Ci sarà un excursus di mia figlia, che ha iniziato a cantare a 2 anni e ha fatto tre apparizioni in Rai. Ha fatto musica a livello professionale, ha frequentato l’accademia musicale Ferrato-Cilea di Savona per cinque anni, in classe con Mattia Inverni. È stata selezionata tra le prime 32 all’Accademia di Sanremo, senza avere alcuno sponsor illustre che le coprisse le spalle. Ha lavorato in villaggi turisti, è stata scenografa (grazie al suo diploma di grafica pubblicitaria), ha fatto l’animatrice sulle navi Grimaldi Lines. E infine, quando il mondo della musica si era fatto troppo stressante, ha lavorato in ludoteca a Finale. Lavori che riassumono le sue tre grandi passioni: musica, disegno, bambini”.

L’ingresso costa 7 euro e i soldi saranno devoluti all’acquisto di materiale per la ludoteca: “Mia figlia Carmen avrebbe voluto così. Mi raccontava spesso delle attrezzature che avrebbe voluto avere sul lavoro. Quando Carmen se n’è andata in pochi mesi per un tumore al pancreas mi ero attivata per la ricerca contro il cancro e in quella circostanza sono state fatte tante donazioni, da parte del “Gruppo del Mercoledì” con il quale andavo a camminare, delle scuole finalesi nelle quali io stessa ho insegnato, l’Istituto Alberghiero e l’IPSIA, che avevano realizzato delle raccolte di fondi, ma anche tanti privati e tante amiche di Carmen avevano dato i loro contributi. Ora è il momento di aiutare la ludoteca”.

Per chi fosse interessato a partecipare le prevendite sono disponibili presso la Libreria Centofiori di Finale Ligure e l’Oreficeria De Lonti di Albenga.

Alberto Sgarlato

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore