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Politica | 21 marzo 2017, 16:30

Da Finale Ligure si alza un appello: “Le multiutility tengano giù le mani dall’acqua pubblica”

Il Forum Acqua Pubblica: “Dagli ultimi eventi nazionali i comitati sono usciti più vivi che mai”

Da Finale Ligure si alza un appello: “Le multiutility tengano giù le mani dall’acqua pubblica”

Si è svolto ieri sera, lunedì 20 marzo, presso la sede della Consulta del Volontariato in via Pertica a Finale Ligure Marina, un incontro del direttivo del Comitato del Ponente Savonese del Forum per l’Acqua Pubblica.

L’evento ha rappresentato l’occasione per fare un bilancio di tre grandi eventi di ampio respiro: il convegno nazionale di dicembre 2016, l’assemblea regionale di gennaio e l’incontro di sabato scorso ad Asti.

Dal quadro emerge che la situazione nazionale è viva e ha visto la rinascita di molti comitati, ma al tempo stesso ha luci e ombre: la Puglia ha scelto di non fare più parte del forum italiano e si muove per conto proprio, la Toscana e la Lombardia appaiono più distanti nelle scelte e nelle comunicazioni.

Commenta Roberto Melone, principale relatore della giornata: “Innegabilmente la situazione politica e sociale è cambiata molto da quel 2011 che ci vide uscire vincitori dalla consultazione referendaria”.

Nel frattempo emerge che molti comitati di zona si sono dissanguati economicamente allestendo banchetti e organizzando iniziative promozionali, a fronte di risultati considerati inferiori alle aspettative, e ciò ha portato demotivazione in molti iscritti.

Melone sottolinea: “Da tutte le assemblee effettuate emerge che il Forum per l’acqua pubblica deve continuare a esistere e che è necessario mantenere solida e coesa una dimensione nazionale. Se l’impegno nel Savonese è cresciuto è grazie all’esistenza di una segreteria nazionale”.

Tra gli associati presenti alla riunione i maggiori timori sono concentrati sul tema delle “multiutility”: quattro o cinque “colossi” di portata nazionale che si stanno estendendo in modo sempre maggiore nel settore dei servizi, come luce, gas, gestione dei rifiuti. La paura è che queste grandi aziende arrivino a mettere le mani anche sul settore dell’acqua, attuando un graduale ma allo stesso tempo rapido percorso di privatizzazione.

Per questo motivo, giovedì 23 marzo, numerosi associati del Forum Acqua Pubblica Savonese parteciperanno al convegno genovese nel quale si parla del possibile assorbimento di AMIU, l’azienda municipale preposta alla raccolta rifiuti, da parte di IREN.

Mercoledì 22 alle ore 11 (in concomitanza con la giornata mondiale dell’acqua), invece, una delegazione del forum incontrerà il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano, che in tempi recenti ha dato prova di grande disponibilità e apertura verso i comitati con l’introduzione del bilancio partecipativo.

L’obiettivo del Forum è quello di portare avanti il discorso già intrapreso nella recente riunione a Pietra Ligure (leggi QUI), con lo scopo di proporre all’Assemblea dei Sindaci dei comuni appartenenti all’ATO (cioè da Laigueglia a Borgio Verezzi) l’istituzione di un “Consiglio popolare dell’acqua”.

Tra le altre battaglie del Forum rientra quella di ottenere l’inserimento nella Costituzione italiana del “Diritto all’acqua” per ogni cittadino, introducendo la voce: “l’acqua rientra nei diritti fondamentali che non devono essere soggetti a questioni di pareggi di bilancio”.

Alberto Sgarlato

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