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Politica | 28 marzo 2017, 17:36

Loano, la lista civica LoaNoi: "Emergenza-rifiuti, Punto Eco prossimo al collasso"

In vista dell'imminente consiglio comunale, LoaNoi presenta un'interpellanza sulla nettezza urbana, il lavaggio strade, il compostaggio domestico, gli eco-compattatori per la passeggiata e tutto quanto concerne la gestione dei rifiuti

Loano, la lista civica LoaNoi: "Emergenza-rifiuti, Punto Eco prossimo al collasso"

Annuncia la lista civica loanese LoaNoi: "In vista del consiglio comunale loanese che si terrà domani pomeriggio, la lista civica LoaNoi ha preparato una interrogazione sulle carenze e le possibili violazioni relative all’appalto per la gestione dei rifiuti".

"Ci si chiede - si domandano i consiglieri di LoaNoi - se sono previste sanzioni nei confronti della ditta Stirano, che non ha rispettato il piano operativo, non ha svolto alcuna campagna informativa per le utenze domestiche, non ha attivato le isole ecologiche con relativa video-sorveglianza e non ha attivato il Centro del Riuso. Inoltre non è ancora iniziata la fondamentale funzione di controllo che doveva essere affidata ai cosiddetti Eco Ausiliari (chi li ha visti?).

Proseguono i rappresentanti della lista civica: "Non ancora pervenuti nemmeno il lavaggio stradale della passeggiata, dei portici di corso Europa e del centro storico, né il compostaggio domestico (niente corsi, niente informazione, niente consegna compostiere, nulla di nulla). I dieci eco-compattatori previsti per la passeggiata non si sono ancora visti e la pulizia meccanizzata delle strade della zona esterna non viene più effettuata, mentre del lavaggio dei cassonetti condominiali non si è più saputo nulla. Preoccupati per l’arrivo della stagione turistica, vorremmo sapere qual è la consistenza attuale del personale in forza alla Stirano, suddivisi per tipologia di contratto d’assunzione, e chi si occuperà dell’attività di movimentazione dei bidoni dalle aree private".

Conclude LoaNoi: "Si potrebbe prospettare un ulteriore appalto per quest'ultimo "imprevisto", con relativi costi annuali aggiuntivi per i cittadini. Per rendersi conto di una situazione ben lontana dal normalizzarsi, basta dare un'occhiata al caos che regna al Punto Eco, al limite del collasso. Tutto questo evidenzia che il capitolato è stato scritto in modo superficiale, ed ora per mantenere le stesse prestazioni della servizi ambientali (a detta dell’amministrazione scadenti) si deve ricorrere all’inevitabile aumento della spesa. E i costi aggiuntivi andranno attribuiti soprattutto all’incompetenza".

c.s.

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