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Savona | mercoledì 19 aprile 2017, 17:56

Il movimento "Politica per Passione" esprime solidarietà ai passeggeri del "treno della disperazione" Ventimiglia-Torino

Continui disagi di sicurezza per i passeggeri sui treni che percorrono la tratta Ventimiglia-Torino. Canciani: "La colpa non deve ricadere sulla Polfer ma è la conseguenza di una continua ed inarrestabile mancanza di sicurezza da parte di chi ci dovrebbe difendere: lo Stato!"

Matteo Canciani, del movimento "Politica per Passione", esprime la propria solidarietà dopo i recenti fatti di cronaca avvenuti sul convoglio ferroviario Ventimiglia-Torino: "Ennesimo atto di vandalismo e di aggressione si è verificato la domenica di Pasqua sul treno Ventimiglia-Torino, l'ultimo di una lunga serie che causano paura e sgomento nei viaggiatori costretti a usare soluzioni alternative o, come succederà, rinunciare a gite fuori porta. Tutto questo, presumibilmente, a causa di coloro che dovrebbero integrarsi ed essere il futuro che porterà avanti il nostro Paese. 

Una mancanza di leggi che servirebbero a tutelare il cittadino e a coloro che la devono far rispettare, porta ad una continua ed inarrestabile situazione di sfiducia nei confronti dello Stato". 

È errato scaricare la colpa alla Polfer o ad altri organi di sicurezza vista la carenza di personale e di leggi che li tutelano ma altrettanto inammissibile non sentirsi sicuri. 

Questi personaggi, a quanto pare quasi sempre stranieri, oltre a non pagare il biglietto derubano e molestano i viaggiatori e questo lo trovo disgustoso ed atroce! 

Una cartolina orrenda per la Liguria ed in generale per l'Italia perché davanti all'ennesimo episodio di violenza, anche psicologica, bisognerebbe prendere urgentemente provvedimenti, anche se sarebbe stato meglio farlo prima..."

c.s.

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