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Cronaca | lunedì 24 aprile 2017, 14:30

Alluvione dello scorso novembre: il Movimento 5 Stelle di Pietra Ligure scrive alla Procura della Repubblica

Secondo il gruppo politico pietrese si potrebbero ravvisare aspetti di responsabilità penale nella gestione della pulizia degli argini

Alluvione di fine novembre 2016: secondo il Movimento 5 Stelle di Pietra Ligure si potrebbero persino delineare degli aspetti di responsabilità penale, conseguenti all’incuria nella manutenzione di tutta l’area vicina al corso d’acqua.

Questo è quanto si legge nell’esposto alla Procura della Repubblica presentato dal capogruppo consiliare Giancarlo Cutturini.

Nel testo presentato al tribunale di Savona, Cutturini afferma: “Per quanto riguarda lo stato di manutenzione dell’alveo e degli argini del torrente Maremola, la situazione, qualificabile come carente, era già stata segnalata prima dell’alluvione da alcuni cittadini di Pietra Ligure.

Le attività di pulizia e rimozione di materiale legnoso e lo sfalcio delle canne non sono preventivamente avvenute alla fine del periodo estivo ma risultano eseguite dopo l’evento alluvionale.

Si evidenzia poi che il piano comunale di Protezione Civile esplicita il periodo settembre – novembre come ‘caratterizzato da piene impetuose statisticamente più frequenti nel periodo compreso tra settembre-novembre’.

Si porta inoltre a conoscenza della Procura della Repubblica lo stato di perdurante incuria degli argini del Maremola, da molti anni in condizioni precarie e costituiti da manufatti provvisionali non progettati e non costruiti per fare da argine fluviale, come guard rail stradali e blocchi di cemento. L’argine è in più punti addirittura discontinuo e non in grado di garantire una tenuta all’acqua”.

Conclude Cutturini: “A giudizio di chi espone, l’esondazione del torrente Maremola del 24 novembre scorso (fatto ampiamente documentato dai vari organi di informazione locali) ha dimostrato concretamente che la negligente cura degli argini ha concorso ad un evento alluvionale il quale, nonostante la portata non catastrofica, ha tuttavia posto in una situazione di potenziale pericolo notevoli aree del centro abitato di Pietra Ligure, causando danni a cose, persone e attività commerciali”. 

Redazione

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