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Albenganese | venerdì 26 maggio 2017, 14:30

Tomatis lascia l'Albenga Calcio, tra i motivi anche un esposto?

Riserbo su una questione sulla quale gli accertamenti sono ancora in corso . Cangiano: "Ho appreso la decisione del Presidente Tomatis, alla base della quale credo ci siano molteplici motivi. Spero che il Presidente possa cambiare idea e, magari a seguito dell'interessamento di altri imprenditori locali che hanno a cuore il futuro non solo della squadra, ma dello sport nella Città delle Torri, possa decidere di rimanere nell'Albenga Calcio.”

Tomatis lascia l'Albenga Calcio, tra i motivi anche un esposto?

Abbandona il ruolo da Presidente dell'Albenga Calcio Andrea Tomatis che ieri, attraverso una lunga ed accorata lettera di commiato ha detto addio a calciatori, dirigenti, allenatori e tifosi per colpa, si legge, di qualche politicante.

Proprio quando la speranza per poter ottenere un nuovo Stadio grazie al possibile interessamento da parte di imprenditori locali e non solo, o quantomeno (come promesso dal sindaco Cangiano e dall'On. Vazio, vedi articolo) un nuovo campo in sintetico ecco l'amara decisione.

Per risalire ai veri motivi di questa decisione, però, bisogna leggere tra le righe e forse risalire a qualche inimicizia passata - proprio nel mondo della politica locale - dato che i rapporti di Tomatis con l'attuale amministrazione pare siano positivi.

All'ombra delle Torri si mormora che Tomatis abbia reagito così a seguito di segnalazioni, dalle quali sono scaturiti degli accertamenti da parte della Polizia Locale di Albenga, circa il deposito di mezzi pesanti sulle aree adiacenti allo stadio utilizzate come deposito custodito per camion. Da qui le segnalazioni.

Se sui fatti ed i dettagli di tale questione vige attualmente il riserbo, l'amministrazione Cangiano, manifestando vicinanza al Presidente Tomatis e rappresenta l'importanza che lo sport riveste per la città.

Spiega il sindaco Giorgio Cangiano: “Ho appreso la decisione del Presidente Tomatis, alla base della quale credo ci siano molteplici motivi. Spero che il Presidente possa cambiare idea e, magari a seguito dell'interessamento di altri imprenditori locali che hanno a cuore il futuro non solo della squadra, ma dello sport nella Città delle Torri, possa decidere di rimanere nell'Albenga Calcio.”

Questa decisione cosa comporterà per i progetti sullo Stadio Riva e per l'intero settore?

“Come amministrazione – spiega Cangiano – intendiamo portare avanti i progetti sia riguardanti un importante intervento sullo stadio che la realizzazione di campetti adiacenti allo stesso che potranno essere utilizzati dal settore giovanile ed essere affittati per dare una boccata di ossigeno alla società. Intendiamo portare avanti anche il progetto sul palazzetto dello sport a Campolao e riteniamo che, specialmente in questo momento, puntare sullo sport significa puntare sul futuro stesso della città.”

“Albenga grazie al suo clima avrebbe la possibilità, con strutture sportive adeguate, di realizzare progetti importanti, si potrebbe pensare di ospitare i ritiri di squadre di calcio provenienti magari dal nord Italia e molto altro, vorremmo continuare ad occuparci di questi progetti tutti insieme, sia con il Presidente Tomatis che per l'Albenga Calcio ha fatto molto, che con altri imprenditori che potrebbero essere interessati a fare qualcosa per questa società che ha una grande tradizione”.

Conclude Cangiano: “Mi rendo conto che la sua scelta non è stata fatta contro l'amministrazione ed entrare in rapporti personali e problematiche non è facile , ma credo che la figura del Presidente Tomatis sarebbe importante per la società. Spero inoltre che ci sia da parte di imprenditori della città la voglia di mettersi in gioco magari con lui.”

Mara Cacace

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