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Sanità | lunedì 19 giugno 2017, 15:30

Pietra Ligure, Pronto Soccorso Pediatrico da spostare? Intervista al Dottor Amnon Cohen

Voci sulla chiusura del Pronto Soccorso Pediatrico, difficoltà a Pietra Ligure e troppi accessi. Il primario Amnon Cohen "I pediatri dovrebbero fare da filtro negli accessi e il Pronto Soccorso dovrebbe essere spostato vicino a quello generico per affrontare meglio le emergenze"

Dopo lo sguardo alla Pediatria dell'Ospedale San Paolo di Savona con il suo primario il Dottor Amnon Cohen (vedi articolo)l'attenzione è stata rivolta all'Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure ed in particolare al Punto di Prima Emergenza pediatrico presidio importantissimo sul territorio ed in grado di affrontare le emergenze che vedono coinvolti i bambini.

Entrando nel reparto ad attirare immediatamente l'attenzione i giochi, i disegni ed i colori, perchè in un momento di dolore, di sofferenza e di paura anche l'ambiente fa tanto ed allora è proprio un disegno o le impronte sul pavimento che possono attirare l'attenzione dei bambini e distrarli e rasserenarli fungendo, almeno in parte, da cura.

Purtroppo diverse sono le problematiche al Santa Corona ed inevitabilmente coinvolgono anche la Pediatria, ad esempio la struttura stessa dell'Ospedale distribuito in diversi plessi fattore che costringe anche i piccoli pazienti, in caso di necessità o anche solo per una semplice lastra a dover essere trasportati da una parte all'altra.

Diversi anche i timori e le voci di una possibile chiusura del reparto e proprio per questo abbiamo chiesto al Dottor Amnon Cohen di tracciare un quadro della situazione: “Per quel che riguarda la chiusura o un depotenziamento della Pediatria devo precisare che si tratta di scelte che fa la Regione. Noi diamo prestazione e cerchiamo di mandare avanti un servizio nel modo migliore possibile. Da semplici soldati se ci dicono di fare in un modo facciamo in un modo se ci dicono di fare in un altro ci adeguiamo, ma sempre nel modo migliore possibile”.

E proprio la Regione ha recentemente annunciato il progetto di un Ospedale Unico del ponente dato dall'unione di Albenga e Pietra, ma questo progetto può fornire garanzie in più anche per la pediatria? “Io non sono al corrente dei dettagli di questa unione – spiega Cohen – ma sono convinto che, per quel che riguarda la pediatria non dovremmo frammentarla ulteriormente e che dovremmo cercare di concentrare gli sforzi sull'Ospedale Santa Corona”.

Parlando di accessi spiega Cohen “I numeri che ho valutato l'altro giorno parlano di un aumento degli accessi nel periodo estivo, aumento che inizia già a partire da giugno e scema poi a settembre. Questi sono i periodi più critici nei quali cerchiamo di potenziare la nostra presenza e cerchiamo di coinvolgere i medici pediatri a ridurre la quota dei bimbi che arrivano qua e che non hanno in realtà la necessità di venire in Pronto Soccorso e in Ospedale dove ci sono comunque rischi di infezioni. Dovrebbe esserci una maggiore collaborazione con i pediatri in modo che essi stessi facciano da filtro sugli accessi.”.

Sul tema della collocazione all'interno del Santa Corona di questo reparto spiega Cohen “Sarebbe la cosa ideale. Io sono entrato qui il 1 gennaio 2015 e da quel primo giorno io ho chiesto lo spostamento della pediatria nella piastra vicina al Pronto Soccorso generale come è a Savona perchè la presenza e la collaborazione del Pronto Soccorso con quello pediatrico, con vicino la rianimazione, la radiologia e il laboratorio potrebbe dare dei vantaggi enormi.”

Conclude Cohen “Adesso siamo in estate e uno può eventualemtne anche fare una passeggiata di 300 metri per fare una lastra o una radiografia, ma d'inverno quando piove il bambino arriva qui nel padiglione 17 e per una lastra dobbiamo portarlo giù e poi riportarlo su senza contare che non tutti sono trasportabili rende le cose davvero complesse e non parliamo di una situazione di emergenza quando magari il rianimatore deve fare una vera e propria corsa di 300 metri per arrivare ad occuparsi di una emergenza. Lo spostamento del Pronto Soccorso Pediatrico vicino al Pronto Soccorso generale sarebbe la cosa ideale. Ho sempre sostenuto questa tesi e continuerò a farlo fino a che non raggiungeremo il risultato”


Mara Cacace

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