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Albenganese | venerdì 14 luglio 2017, 07:51

50 anni di Sagralea: al via i festeggiamenti con la presentazione del libro sulla storia del vino Pigato e della Cooperativa Macchia Verde

All'evento hanno preso parte il ministro Valeria Fedeli, l'assessore Regionale Stefano Mai, il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano e rappresentanti della maggioranza ingauna #FOTO #VIDEOINTERVISTE

Sagralea compie 50 anni ed i festeggiamenti sono iniziati già ieri con la presentazione in grande stile del libro sulla storia del vino Pigato e della Cooperativa Macchia Verde scritto da Flavio Maurizio, presidente della stessa coop, e curato da Gerry Delfino (Edizioni del Delfino Moro), con la prefazione di Antonio Ricci e del vino celebrativo ottenuto dalla collaborazione di 16 aziende produttrici di Pigato tra le più conosciute e prestigiose della Liguria contenuto in una bottiglia realizzata per l’occasione in edizione limitata.

Alla serata hanno partecipato, tra gli altri, il ministro Valeria Fedeli già ad Albenga per un interessante incontro in piazza dei Leoni alle 21 per parlare del tema “scuola” e sul cyber bullismo, l'assessore Regionale Stefano Mai, il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano e rappresentanti della maggioranza ingauna.

Ministro Valeria Fedeli: “Sono qui ed abbraccio Flavio Maurizio che è un promotore molto importante di questo vino perchè è un veicolo importante di cultura e conoscenza di un territorio. Conoscere quello che avviene in un territorio anche dal punto enogastronomico credo sia un elemento di straordinaria opportunità per conoscere noi stessi, la nostra storia e le straordinarie ricchezze a tutto il mondo”.

Assessore Regionale Stefano Mai: “Oggi siamo di fronte ad un risultato eccezionale non solo per la festa in se, ma per quello che rappresenta. L'idea era nata per valorizzare un vino che all'epoca era poco conosciuto ed oggi è diventato un vino d'eccellenza e di punta per la nostra regione. Ricordo da sempre Sagralea che è sempre stata la tappa fissa per l'estate sul territorio e vorrei fare i miei complimenti a tutti coloro che vi lavorano perchè promuovono un territorio e non solo un vino”.

Sindaco di Albenga Giorgio Cangiano: “Credo che vada un grande riconoscimento a tutte quelle persone che 50 anni fa hanno avuto un'intuizione fantastica. Pensare che il pigato, un vino usato nelle famiglie potesse diventare quello che è oggi è straordinario. Questo prodotto è conosciuto in tutto il mondo ed è una forma di economia importante. Vedere tante generazioni che lavorano al meglio e danno il risultato che vediamo credo faccia capire lo spirito di Sagralea. Albenga per le sue caratteristiche deve puntare anche al turismo enogastronomico perchè si tratta di un tipo di turismo di qualità, un turismo di persone che sanno apprezzare queste cose credo sappia apprezzare anche il bello che un territorio come il nostro è capace di offrire”.

Afferma Flavio Maurizio presidente della stessa coop Macchiaverde: “Questi 50 anni voglio dire tanto specie per una associazione di volontariato come la nostra. Per arrivare ai 50 anni si devono passare il bello e il brutto tempo, ma con la nostra volontà e la nostra forza siamo arrivati fino a qua. Credo che Sagralea valorizzi il territorio e i suoi prodotti, a partire naturalmente dal pigato.Pggi vogliamo presentare questo libro e la bottiglia celebrativa che abbiamo presentato”.

La storia del mezzo secolo di Sagralea è raccontata, dunque, nel libro che Flavio Maurizio, storico presidente della Cooperativa Macchia Verde che organizza l'evento dedicato al vino Pigato e agli altri vini liguri, ha scritto per celebrare i cinquant'anni di storia.

A curare il volume Gerry Delfino, editore con le Edizioni del Delfino Moro, mentre la prefazione è di Antonio Ricci.

Il libro e la bottiglia del cinquantenario, un oggetto di design con all'interno un blend dei migliori Pigati di 16 produttori della Rete di Imprese Vite in Riviera, sono le novità di questa edizione.

Sagralea nasce nel 1968 grazie all'intuizione dell'allora parroco di Salea. In pochi anni la festa lascia la piazza del paese, per trasferirsi in un'area denominata Vermentina e, dal 1980, nel grande spazio di Terraconiglio.

Grazie alla vetrina di Salea il pigato, da vino anarchico, fatto da ogni agricoltore seguendo la tradizione di famiglia, diventa Pigato, un vino sempre più buono e ricercato. Aldo Calleri, Flavio Maurizio, Umberto Calleri sono stati, in quegli anni pionieristici, i convinti assertori delle qualità del Pigato e della sua forza di traino per gli altri vini della Riviera. Semi di una rivoluzione in cantina che prosegue con successo ancora oggi.

Se in questi ultimi anni il mondo dei vini liguri e il turismo sono diventati un binomio di successo, anche all'estero, gran parte del merito va anche a Sagralea.

Il successo più grande dí Sagralea è, senza dubbio, l'ottenimento della Doc nel 1988. Sino alla fine degli Anni '80 il Pigato, pur diventato un vino conosciuto e ricercato, era considerato `da tavola', sicuramente una dizione limitativa per questa eccellenza. Con la Doc sí sono affacciati nuovi produttori, giovani ed entusiasti, ed oggi l'intero mondo del vino ín Riviera é ín grande fermento e crescita.

Anche gli organizzatori hanno cambiato casacca e pur rimanendo sostanzialmente gli stessi, hanno trasformato la gloriosa "Società Sportiva di Salea" nella "Cooperativa Macchia Verde" che ha per scopo sociale la programmazione e l'organizzazione di iniziative e servizi di carattere vitivinicolo e non solo.

Quest'anno Sagralea sí svolgerà dal 15 al 20 Agosto, accanto alle cucine ci saranno come sempre gli stand dei produttori del vino e dell'olio (un altro merito della rassegna è proprio quello di promuovere l'extravergine ligure), la grande fiera dí merci varie e, ogni sera, musica dal vivo. E poi incontri, dibattiti, eventi per ogni età e ogni gusto, i due show cooking con Andy Luotto e Gorgione.

 

Mara Cacace

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