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Politica | venerdì 14 luglio 2017, 08:28

Albenga, nuovo polo scolastico. Il ministro Fedeli: "Progetto che qualifica tutto il territorio"

“Sono contenta e soddisfatta che Albenga abbia vinto perchè la progettazione e la qualità della proposta è significativa e guarda al futuro"

Albenga ed il comprensorio sentono la vicinanza del governo e delle istituzioni, in particolare su alcuni temi di assoluta rilevanza come la scuola. Vincitrice del bando per l'assegnazione dei 10 milioni di euro per il Polo Scolastico la città ed il comprensorio puntano ad avere una scuola innovativa e tecnologica, per il futuro, magari, un vero e proprio “campus” nel quale si riuniranno le suole superiori della città risolvendo, lo ricordiamo, anche il problema degli spazi.

Anche di questo si è voluto parlare durante l'incontro tenutosi ieri in piazza dei Leoni con il ministro Valeria Fedeli che verteva in generale sul tema “scuola” e sul cyber bullismo.

Afferma il ministro: “Sono contenta e soddisfatta che Albenga abbia vinto perchè la progettazione e la qualità della proposta è significativa e guarda al futuro”

“Ritengo – continua il ministro Fedeli – che questo progetto qualifichi ancor di più la città, ma non solo, anche tutto il territorio. Bisogna essere capaci di guardare ad un futuro anche qualitativo come logica di costruzione dal punto di visto di una struttura educativa è un elemento molto importante”. 

Conclude la Fedeli parlando di “scuola 2.0”: “Il governo punta moltissimo sugli elementi dell'innovazione, della digitalizzazione del cambiamento anche degli ambienti didattici e di una didattica innovativa perchè sempre di più vogliamo rendere il rapporto tra apprendimento, formazione e saperi adeguati al cambiamento che c'è all'esterno della scuola”.

Afferma il sindaco Giorgio Cangiano: “Abbiamo avuto poco tempo fa il Sottosegratario, adesso abbiamo il ministro all'Istruzione, credo che questi siano segnali molto importanti di vicinanza e di concretezza su quello che è un sogno da decenni e cioè la realizzazione di un Polo Scolastico che potrà dare una risposta non solo per Albenga, ma per tutto il comprensorio, infatti intorno ad Albenga gravitano oltre 20 comuni per le scuole superiori e quindi pensare a scuole che nascono per avere tutti i sistemi e l'innovazione tecnologica e gli spazi necessari per una formazione completa fa un'enorme piacere. Questa sera con la presenza del ministro e con il fatto che presto avremo la concretezza di poter partire con i lavori per la città sarà decisivo”.

Si è concluso, infatti, il concorso di idee per la realizzazione del Polo, concorso per il quale sono state presentate oltre 20 buste con le offerte che attualmente la commissione sta valutando per procedere poi all'aggiudicazione che permetterà di iniziare concretamente a lavorare sul progetto.

Un progetto che permetterà, non solo di avere un Polo Scolastico del tutto innovativo, ma che andrà anche a rivalutare un'area, quella dell'ex caserma Turinetto, che era uno dei simboli di abbandono e degrado della città, rifugio, per molto tempo, di senzatetto e malviventi.

Sul punto spiega Cangiano: “La rivalutazione di quelle aree credo sia stato uno dei principali motivi per i quali il nostro progetto è stato scelto non solo in Liguria ma anche in Piemonte e Valle d'Aosta. Il fatto che realizzeremo il Polo in un'area demaniale sulla quale c'era una Caserma dismessa che noi abbiamo acquisito con il federalismo demaniale diventando proprietari gratuitamente dallo Stato, ma proprio con l'interesse di questo di poterlo rilanciare credo sia ancora più significativo dell'importanza del progetto”.

Conclude Cangiano: “Ogni anno i ragazzi che si avvicinano alle scuole superiori della città è la forza di Albenga che si conferma molto attrattiva grazie alla qualità degli insegnanti e dei dirigenti. Il nostro problema rispetto ad altre città che perdono delle classi è quello, ogni anno, di dover trovare delle nuove classi. Questo è molto bello anche se crea un problema, realizzare un Polo Scolastico fornirebbe gli spazi necessari per dare una risposta migliore a tutti gli studenti e alle loro famiglie”.

Consigliere Regionale Luigi De Vincenzi: “Stiamo vivendo un momento di grande attenzione da parte del Governo. Il ministro che è oggi a parlare di Polo Scolastico dopo un finanziamento di 10 milioni di euro per questa struttura del territorio è una cosa importante. Inoltre ieri a Vado e in Val Bormida c'è stato il viceministro Bellanova a parlare di Industria ci fa sentire seguiti e un territorio che che deve valorizzare le sue potenzialità. La Regione deve fare sinergia con il Governo, i territori ne hanno bisogno e la Liguria ha bisogno di ripartire. La Regione deve capire che per farlo ha bisogno di un aiuto da parte del Governo che sta dimostrando, come detto, la sua vicinanza”.

La Preside Simonetta Barile afferma: “Sono felice di essere qui stasera e avere la possibilità di ascoltare il ministro. Il Polo scolastico ci permetterebbe di acquisire gli spazi che oggi ci mancano e di essere più raccolti in un grande spazio anziché essere divisi in diversi plessi. Vorrei aggiungere che per essere veramente Polo il plesso dovrebbe racchiudere tutte le scuole superiori di Albenga e spero che questo sia un punto di partenza e posati i primi mattoni ci sarà la possibilità di espandersi ulteriormente accogliendo anche l'Itis e l'Agrario che sono due scuole importanti per Albenga.”

Conclude la Barile: “il prossimo anno il Liceo arriverà a quota 1400 studenti provenienti da una zona estesa di costa ed entroterra. Le tecnologie sono già presenti adesso, ma il nuovo Polo credo che terrà conto di tutte le nostre esigenze per dare ai prossimi studenti liceali la scuola più avanzata possibile”.

Mara Cacace

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