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Attualità | mercoledì 19 luglio 2017, 07:22

Andora: “Siamo ancora senza corridoio di partenza per le barche a vela. Ostacolata questa attività”

L’Amministrazione risponde: “Problematiche dettate dalla necessità di fare il rinascimento”

Andora: “Siamo ancora senza corridoio di partenza per le barche a vela. Ostacolata questa attività”

 

“Andora, ridente "cittadina di campagna" con vicino il mare” questa la segnalazione ricevuta da un nostro lettore che evidenzia un problema che riguarda, in particolare, coloro che possiedono una barca a vela e che, ad oggi, non hanno ancora il corridoio di partenza dalla spiaggia.

Spiega il nostro lettore: “Vi segnalo questo caso le cui ragioni ancora non le ho capite, salvo pensare a scarsa sensibilità e menefreghismo. Al 17 luglio, e forse mai avverrà in questa estat, il Comune non ha ancora dato la possibilità di uscire con le derive autorizzando un corridoio di partenza come ogni anno dalla spiaggia. Qui fare sport d'acqua come la vela (deriva) è osteggiato! Si sa, la vela inquina con quel "carburante" naturale, che è il vento, tempra caratteri forti propensi alla revolution, bisogna fermarli questi "sovversivi" turisti della vela. Accorrete e sgasate i portafogli con galloni di gasolio per alimentare i ferri da stiro, ma tenete lontano le derive! E tutti si rimpallano le responsabilità e nessuno decide. Chi ne paga le conseguenze bambini, le loro famiglie ragazzi e giovani e meno giovani che vorrebbero praticare la vela e si trovano costretti a passare da rischiose uscite a vela dal porto. Si sa il rischio di restare senza vento e scarrocciare sulle barche ormeggiate o peggio in movimento è elevato. Tutte le località vicine dispongono di tali servizi. Ad Andora si fa di tutto per tenere lontano lo sport. e questa sarà città europea dello sport 2018! Con ottime premesse.”

A rispondere l’amministrazione che evidenzia come le operazione di dragaggio nel porto sono state poste in essere per risolvere un insabbiamento nella zona di accesso all’approdo e, in particolare, rendere più sicuro il passaggio delle imbarcazioni a vela.

“L’innalzamento è stato evidenziato da un accurato rilievo batimetrico ad elevato dettaglio, realizzato per la prima volta sui fondali dell’approdo andorese: è stato utilizzato un sistema MULTIBEAM ECHOSOUNDER" che ha evidenziato un accumulo formatosi velocemente, probabilmente a causa delle correnti.” Spiegano dall’amministrazione.

“Gli ormeggiatori controllano costantemente i fondali in modo meccanico per verificare se si formino degli accumuli di sabbia – spiega Francesco Bruno, Presidente dell’A.M.A. – Dopo il rilievo effettuato, abbiamo una mappa precisa di tutto lo specchio acqueo e dell’imboccatura in modo da monitorare maggiormente i punti più problematici. Ringraziamo la Capitaneria di Porto per il supporto dato all’operazione che renderà più sicuri i transiti”.

“Nell’area interessata, posta nella zona dell’avamporto, sarà sistemato un pontone ormeggiato che provvederà alla rimozione della sabbia. I lavori saranno coordinati dall’Ufficio Lavori pubblici del Comune di Andora. – spiegano - La Capitaneria di Porto, con ordinanza, interdirà la navigazione in entrata e in uscita, dal lunedì al venerdì, durante i lavori di dragaggio, ma le imbarcazioni  potranno passare, ad intervalli regolari, ogni qualvolta il pontone si allontanerà dal porto per lo svuotamento della sabbia”. 

 

Mara Cacace

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