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Attualità | giovedì 27 luglio 2017, 11:59

Celle Ligure, i vicini non sopportano il rumore, l'Extra Bistrot sotto accusa

Il titolare Tommaso Tortarolo: "Così non si può fare turismo, persino le cicale fanno superare i decibel"

Da inizio mese ai piani di Celle Ligure ha aperto all'interno dell'Hotel San Michele l'Extra Bistrot, location all'aperto che offre da lunedì a venerdì la possibilitá di fare aperitivo e cena e il sabato apericena buffet con la presenza ogni settimana di dj provenienti da tutta Italia.

La musica alta però non piace ai vicini dell'albergo che dopo alcune lamentele nelle settimane precedenti, nei giorni scorsi un cittadino ha sfogato per scritto la sua insofferenza verso il locale, indirizzando la lettera al Sindaco Renato Zunino e ai vigili urbani: "Nel weekend nel giardino dell'hotel adiacente alla mia abitazione vengono organizzate serate con potenti altoparlanti che dalle 20 all'una di notte, sparano musiche a volume da discoteca. Anche a finestre chiuse ciò provoca notevole disturbo.Chiedo che tale disagio abbia fine, sarò altrimenti costretto a denunciare i responsabili."

Il titolare Tommaso Tortarolo, Presidente dell'Ascom di Celle non è d'accordo: "La musica non è da discoteca ma si tratta di italo-disco, utilizziamo casse direzionali che sparano verso il mare senza arrecare fastidio e inoltre abbiamo il permesso fino a mezzanotte e mezza e finiamo con una mezz'ora di anticipo."

"Bisogna essere comprensivi con i locali della zona, lavoriamo due mesi l'anno e abbiamo da pagare dei dipendenti. Per fare un esempio le cicale arrivano fino a 69 decibel, se ci manderanno i controlli dell'Arpal sicuramente sforeremo, bisogna rivedere la normativa che al momento non ha senso. Se vogliono fare gli sceriffi dei decibel che lo facciano con una linea comune per tutti senza distinzioni!"

"Se vengono rispettati gli orari e i decibel per noi è tutto regolare, non si può dare un freno al turismo" spiega il Sindaco Zunino.

Luciano Parodi

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