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Economia | giovedì 27 luglio 2017, 14:30

Assemblea Piaggio Aerospace: i sindacati "fanno il punto"

Chiesto un incontro alla Regione e al ministero per chiarire la situazione in cui si trova oggi l'azienda

Le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) di Piaggio Aerospace commentano la riunione svoltasi ieri, a seguito di un recente incontro presso l'Unione Industriali di Savona (leggi articolo).

Dichiarano i sindacati: "Nella giornata di mercoledì 26 luglio 2017 si sono svolte nello stabilimento Piaggio Aerospace di Villanova d’Albenga le assemblee dei lavoratori a seguito dell’incontro con l’Azienda in sede di Unione Industriali il lunedì precedente.

I Segretari provinciali e la Rappresentanza sindacale di fabbrica hanno esposto i contenuti dell’incontro:

-          Soluzione ai problemi economico-finanziari con le Banche risolta nel gennaio 2017 con l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico;

-          Soluzione del debito con Leonardo attraverso un re-scheduling dello stesso e una partnership sul programma velivoli HammerHead (sulla quale abbiamo richiesto maggiori dettagli);

Questi primi elementi consentiranno alla Società di completare l’iter di ristrutturazione e portare alla ricapitalizzazione della stessa.

-          Carico di lavoro in ambito velivoli civili che copre (per le attuali capacità produttive) un anno e mezzo di lavoro; Piaggio ha ripreso le vendite nel settore con un accordo di 5 velivoli + 4 opzioni del P180 EVO con West Coast USA e la partecipazione a Saloni Internazionali;

-          Carico di lavoro in ambito velivoli militari con 5 sistemi P1HH in produzione (10 velivoli) in completamento di consegna nel 2018  ed altri 8 sistemi successivamente (16 velivoli);

-          Anche il programma MPA proseguirà nel suo sviluppo e ci sono state manifestazioni di interesse da parte di possibili clienti;

-          Completamento dell’iter per la proroga della cassa integrazione in scadenza a settembre e contestuale lavoro per la ricollocazione dei lavoratori in LaerH, soluzioni in ex aree Piaggio Sestri, ricollocazioni interne.

Permane da parte di Piaggio la volontà di cedere il settore motori (Villanova) e la manutenzione velivoli civili MRO (Sestri).
Per quanto riguarda la cessione dell’area motori l’Azienda assicura il mantenimento delle lavorazioni e di tutto il personale presso questo stesso stabilimento. Nonostante questa rassicurazione, le Rappresentanze sindacali non hanno rilevato alcuna motivazione di ordine industriale ed economica ma solamente svantaggi; hanno richiesto alla Società di rivedere i piani e vi è stato l’impegno unitario di ribadire, in sede governativa, la posizione contraria dei lavoratori. L’operazione infatti  è comunque subordinata all’approvazione formale del Governo che deve esercitare i poteri previsti dalla ”Golden Power”

L’assemblea, dopo lunga discussione, ha votato a larghissima maggioranza il percorso proposto dalle Rappresentanze sindacali.
Le RSU e le Segreteria si impegnano ad informare il Governo e le Istituzioni, da subito  la Regione, sulla pericolosità di tale soluzione che, dal punto di vista dei lavoratori, non ha alcun senso industriale.
E’ stato richiesto l’ incontro sia in Regione  che alla Presidenza del Consiglio/Ministero dello Sviluppo Economico  dove poter formulare, in maniera dettagliata, le motivazioni della nostra preoccupata contrarietà.
Il trasferimento a Villanova è stato fondato su investimenti in entrambi i settori e la produzione ha importanti parti di attività in comune.
Una separazione renderebbe più debole l’intera Azienda e metterebbe in pericolo la capacità di affrontare in sinergia tutto il rinnovamento tecnologico messo in campo, anche in campo velivolistico.


Gli investimenti della collettività nello stabilimento ed a supporto del rinnovamento tecnologico, della progettazione, dello sviluppo delle attività, della ricollocazione del personale ancora in cassa integrazione non possono essere sprecati. 

Inviteremo pertanto la Presidenza del Consiglio ed il Ministro dello Sviluppo Economico a valutare una soluzione alternativa che mantenga l’integrità dell’Azienda a vantaggio di tutte le parti."

 

c.s.

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