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Attualità | martedì 01 agosto 2017, 12:29

Savona, presentato il progetto "BIM Ostello Universitario del Priamar"

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune di Savona e l'Ordine degli Ingegneri è il bando é stato presentato a Roma circa due mesi fa

 

Questa mattina nella Sala della Sibilla è stato illustrato il progetto formativo "BIM Ostello Universitario del Priamar", grazie alla sinergia tra il Comune di Savona, l'Ordine degli Ingegneri e l'Universitá.

Il progetto riguarda il recupero di una parte del Priamar, il bastione di San Bernardo dove già era stato edificato un ostello che verrà adibito a alloggi per gli studenti universitari fuori sede.

"La bellezza di questa esperienza è aver messo insieme realtà diverse che hanno creato qualcosa che non sarebbe mai stato possibile - dice il vicesindaco Massimo Arecco con delega all'urbanistica - l'intervento decuberá circa 2 milioni e mezzo, utilizzati per trasformare in un qualcosa che permetterà l'inizio della trasformazione del Priamar stesso, rivalutando e valorizzando un complesso storico rendendolo sempre più importante per la città."

"Sono convinta che quando si lavora in squadra e in sinergia si possono raggiungere ottimi risultati, incrociamo le dita per il bando" dice soddisfatta il Sindaco Ilaria Caprioglio che poco prima della presentazione si è cimentata in un tour virtuale immergendosi nei futuri alloggi.

Il bando è stato presentato a Roma poco più di due mesi fa a tempo di record, grazie a 40 giorni di duro lavoro ininterrotto, utilizzando la tecnologia BIM (Buildiing Information Modeling) che indica un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software dando la possibilitá di gestire la vita di un edificio.

Da quella esperienza nata come attività di formazione per tecnici e studenti si è avviato un processo che ha portato, quindi, a connettere il modello di informazioni di una costruzione (BIM) con le nuove tecniche di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR).

La giornata ha messo a confronto quindi alcuni professionisti che hanno preso parte alla nascita del progetto dell’Ostello Universitario in tecnologia BIM con i moderni sviluppatori delle nuove tecnologie VR e AR.

I relatori sono stati gli Ingg. Sara Arri ed Alice Zanetti, libere professioniste, che hanno preso parte al progetto come coprogettisti, l’Arch. Lorenzo Bianchi esperto in tecnologia BIM come consulente della società Graphnet e gli Ingg. Genta e Verreschi della società ETT esperta in ambito internazionale di tecnologie AR e VR.

Per concludere sono state esposte tutte le nuove tecnologie che saranno messe a disposizione dai partner.

Luciano Parodi

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