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Cronaca | sabato 12 agosto 2017, 12:52

Preso il piromane delle auto di Alassio

Tre importanti interventi della Polizia ad Alassio e Savona: identificato il piromane alassino, arrestato uno spacciatore savonese e fermati tre ubriachi molesti

Dopo un interogatorio durato 4 ore condotto dalla Polizia di Stato del commissariato di Alassio ha confessato di essere stato lui ad aver dato fuoco a tre auto in via Paganini nella città del Muretto, si tratta di un uomo di 49 anni che vive ad Alassio con il padre anziano e lavora come operaio nel comune di Albenga è che, già in passato aveva appiccato degli incendi boschivi nella zona.

Una vera e propria operazione lampo, quella condotta dai poliziotti che attraverso un'attenta attività di indagine erano riusciti a ricostruire i movimenti dell'uomo che la sera del rogo (la notte tra giovedì e venerdì) si trovava in un bar vicino a dove è avvenuto l'incendio ed era stato notato proprio in via Paganini da alcuni passanti.

Convocato in comando nella giornata di ieri , dopo aver tentato di negare l'accaduto,  il 49enne ha iniziato a cedere e pare aver affermato di voler guardare sotto l'Audi parcheggiata nella zona e, per farlo avrebbe dato fuoco ad alcuni giornali per poter "guardare meglio" sotto la macchina, da lì sarebbero partite le fiamme che hanno generato il rogo.

All'ammissione di responsabilità è seguita la comunicazione al magistrato, la dottoressa Venturi che ha convocato nella mattinata di oggi l'uomo.

Presentatosi di fronte all'autorità giudiziaria con il suo avvocato l'uomo ha confessato il fatto, negando, però, ogni altra attribuzione di responsabilità per gli altri episodi avvenuti nei giorni scorsi ad Alassio.

Altri due importanti interventi condotti nelle ultime ore hanno visto protagonisti gli agenti di Polizia: ieri la squadra mobile della Polizia di Savona ha proceduto con l'arresto di un cittadino italiano per droga. Si tratta di M. P., leva 1965, residente a Savona.

L'operazione ha preso il via quando un agente della squadra mobile ha identificato due piante di marijuana sul terrazzo, una delle quali, tra l'altro, di una qualità rara e in grado di produrre tantissimi fiori, ricchi di principio attivo. Altra marijuana, essiccata e conservata in vasetti di vetro per ulteriori due etti, è stata rivenuta, al momento della perquisizione, nella casa di M.P., insieme a 40 gr di dosi già confezionate, un bilancino di precisione, un cellulare con contatti di noti tossicodipendenti e inequivocabili messaggi di incontri.

L'uomo è stato arrestato ai sensi dell'Art. 73, per il reato di detenzione ai fini di spaccio. Stamane è in corso il processo per direttissima.

Ieri sera, invece, è stato richiesto l'intervento della squadra volante in corso Tardy e Benech angolo corso Viglienzoni a Savona, dove tre cittadini in vacanza ubriachi importunavano rumorosamente i passanti e uno di loro ha anche preso a pugni e calci un'autovettura. Le tre persone sono state denunciate piede libero per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e in particolare, uno dei tre, quello che si era scagliato furiosamente contro l'autovettura, anche per danneggiamento.

Mara Cacace

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