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Cronaca | sabato 19 agosto 2017, 10:28

Savona, gabbiano reale appeso ad una delle torri del ponte Ruffino: salvato dai vigili del fuoco

Spiega l'Enpa: "Il povero volatile aveva ingoiato un amo con una lunga lenza che gli usciva dal becco e che è rimasta agganciata alla sommità della torre del ponte, allo foce del Letimbro"

 

Uno spettacolare salvataggio di un gabbiano reale appeso ad una delle torri del ponte Ruffino a Savona è stato compiuto dai vigili del fuoco, a lungo applauditi dai bagnanti.

Spiega l'Enpa: "Il povero volatile aveva ingoiato un amo con una lunga lenza che gli usciva dal becco e che è rimasta agganciata alla sommità della torre del ponte, allo foce del Letimbro; i molti bagnanti presenti hanno così assistito alla lunga sofferenza dell’animale appeso, che ogni tanto riacquistava forze e tentava inutilmente di volare via; poi qualcuno ha chiamato i pompieri, che hanno appoggiato al montante della torre una lunga scala ed hanno recuperato il gabbiano, ricevendo uno scrosciante applauso dai numerosissimi e preoccupati presenti; nel frattempo erano stati allertati dai Vigili del Fuoco i volontari della Protezione Animali savonese, che lo hanno preso in cura per estrarre l’amo". 

E’ il terzo uccello marino ferito da ami e lenze, abbandonati o perduti dai pescatori, recuperato dall’Enpa in pochi giorni (i precedenti a Spotorno ed Albenga); gli attrezzi da pesca sportiva, soprattutto le esche artificiali costituite da finti pesci irti di ami e identici a quelli veri, si stanno rivelando un grosso problema per gli uccelli della costa ma ottenere zone ed arnesi vietati alla pesca è impossibile: le poche aree marine protette sono piccolissime ed anche lì è quasi ovunque permessa la pesca sportiva; all’Enpa ed a chi ama davvero il mare ed i suoi abitanti, pesci, mammiferi ed uccelli, non rimane che confidare sulla già lodevole attività di vigilanza della Guardia Costiera contro la maleducazione e l’insensibilità che regnano sulle spiagge.

 

c.s.

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