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Politica | 29 agosto 2017, 13:16

Albenga, appello del consigliere Ciangherotti: "Rispetto delle tradizioni islamiche, ma quest'anno niente pecore sgozzate sui terrazzi"

"Giovedì, ha inizio la Festa del sacrificio, celebrata dalle comunità islamiche di tutto il mondo e anche ad Albenga"

Albenga, appello del consigliere Ciangherotti: "Rispetto delle tradizioni islamiche, ma quest'anno niente pecore sgozzate sui terrazzi"

"Massimo rispetto per le tradizioni religiose, ma prima ancora il rispetto delle vigenti leggi dello Stato, a cominciare dalle normative sanitarie". A parlare è Eraldo Ciangherotti, capogruppo Forza Italia in Consiglio Comunale ad Albenga e Consigliere provinciale di Savona, che lancia un invito alla comunità islamica ingauna. "Non ho alcunché contro le tradizioni, né contro chi si nutre di carne. Tuttavia, visto che negli anni scorsi si sono verificati più volte episodi spiacevoli di pecore sgozzate sui balconi dei condomini in centro Città o nei cortili di casa, l'invito quest'anno è a evitare il ripetersi di questi rituali tribali".

"Dopo domani, infatti, - spiega Ciangherotti - giovedì, ha inizio la Festa del sacrificio, celebrata dalle comunità islamiche di tutto il mondo e anche ad Albenga. Per tradizione, durante i giorni dell’Eid al-Adha viene sacrificato un ovino, un caprino, un bovino o un camelide per ricordare la prova superata da Abramo, cui venne concesso in estremis dall’angelo inviato da Allah di sgozzare un montone al posto del figlio Ismaele. Una ricorrenza che suscita forte perplessità nella cultura occidentale, per le normative vigenti, non solo tra gli animalisti ma anche tra le istituzioni comunali: ad Albenga è già capitato che nelle abitazioni private dei condomini vengano predisposti dei macelli improvvisati e avvengano “sgozzamenti fai-da-te”, con evidenti rischi igienico-sanitari.

Alcuni amici mussulmani mi hanno spiegato questa mattina che, entro il tramonto del 4 settembre, saranno tanti gli animali sgozzati con le lame dei fedeli osservanti (uomini adulti “in stato di purità legale”) attraverso la recisione della giugulare, per permettere al sangue di defluire, essendo impuro".

"Invito l'Imam di Albenga a farsi promotore di una campagna per dire stop ai macelli condominiali improvvisati, visto che il rito vieta lo stordimento preventivo dell'animale prima della macellazione rituale. Le normative europee ed italiane, infatti, prevedono che l’uccisione dell’animale avvenga solo dopo lo stordimento" conclude il Consigliere Ciangherotti.

cs

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