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Cronaca | lunedì 11 settembre 2017, 09:12

A Loano e Albenga fanno paura i corsi d'acqua Nimbalto e Carenda. Ma dai Comuni rassicurano

Sta partendo l'opera di pulizia in vista delle grandi piogge previste tra la fine dell'autunno e l'inizio dell'inverno

Settembre, tolte alcune precipitazioni nei primissimi giorni del mese, è iniziato all’insegna del bel tempo e fortunatamente anche la tanto temuta allerta meteo annunciata per sabato 9 non ha avuto le conseguenze previste, ma si sa che in Liguria la stagione delle grandi piogge si concentra soprattutto tra ottobre e novembre, quindi c’è ancora il tempo necessario per mettere in sicurezza i corsi d’acqua.

In particolare, a Savonanews sono giunte due segnalazioni inerenti al rio Carenda di Albenga e al torrente Nimbalto di Loano. I lettori ci scrivono allarmati: quali sono le condizioni attuali dei due letti? Ci sono i naturali presupposti per una normale defluizione delle acque? Lo abbiamo chiesto alle autorità competenti.

Alberto Passino, assessore con delega alla Protezione Civile del comune di Albenga, ci dice: “A partire dal contributo dei nostri cantonieri e arrivando ai servizi svolti da Teknoservice, si è cominciato con la pulizia di griglie e tombini, ma a brevissimo partirà la gara per l’assegnazione dei lavori sui rii minori (leggi QUI)”.

Luana Isella, geologa e consigliere con delega alla Protezione Civile del Comune di Loano, spiega: “Stiamo assegnando proprio in questi giorni tutti gli incarichi per il rio Casazza e il Nimbalto, il rio delle Rolandette è già stato pulito dagli operai del Comune e subito dopo si passerà alle Berbene. Toglieremo cannicci e vegetazione in surplus, perché come ogni anno la parte più importante del lavoro è dedicata alla rimozione delle specie verdi infestanti”.

Alberto Sgarlato

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