/ Savona

Spazio Annunci della tua città

Imbarcazione in ottimo stato, Coperta e pozzetto in teak-Falchetta e trincarni in mogano verniciato.Verricello...

Buono stato di conservazione sia estetica che funzionale, colore blu, parcheggiata in garage privato. Documentazione...

Mi chiamo Andrea Panarese e sono un libraio antiquario. Acquisto libri antichi in Liguria e dintorni. Mi trovate anche...

Strepitosa occasione composta da soggiorno più angolo cottura due camere ,,gran terrazzo più grande giardino...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Savona | lunedì 11 settembre 2017, 12:58

Savona Smart City grazie a efficientamento energetico e informatizzazione (VIDEO)

Circa 5 milioni di euro per rivoluzionare la città grazie ai fondi del Por Fesr

"Si tratta di efficientamento energetico di tutta una serie di edifici che sono stati individuati sul territorio comunale a partire dall'edificio stesso del Comune e una serie di scuole, palestre su questo si innesta l'efficientamento dal punto di vista informatico di tutta la macchina comunale che permetterà di avere una città Smart. Sarà un cambiamento epocale". Con queste parole di orgoglio e soddisfazione il vice Sindaco di Savona Massimo Arecco ha presentato questa mattina nella Sala Rossa del Comune il progetto con cui il Comune di Savona utilizzerà i finanziamenti del Por Fesr 2014/20 legati all’Asse 6 – Città: un’opportunità che potrà portare al Comune poco meno di 5 milioni di euro da investire in due principali settori, informatizzazione ed efficientamento energetico.

"Sono orgoglioso di fare parte di questa squadra - dice Massimo Arecco - tutti gli uffici sono rappresentati perché qui sta nascendo un modo di lavorare in cui tutti quanti ci stanno mettendo un pezzettino della nostra esperienza. Se tutto va secondo i piani  permetterà di cambiare e rivoluzionare la macchina amministrativa del Comune".

Il Sindaco Ilaria Caprioglio in apertura si complimenta per l'ottimo lavoro svolto: "È stato svolto un lavoro ottimo in tempi brevi, non è stato facile, crediamo che Savona possa diventare leader dal punto di vista dell'efficientamento energetico, si tratta del futuro per rimanere all'avanguardia".

"Alla luce della nostra situazione di bilancio questa è un’opportunità – ha spiegato l’assessore Paolo Ripamonti – questi fondi ci permetterebbero di incidere veramente sulla città”.  

 

Per questo è stato elaborato un progetto dettagliato volto proprio ad intervenire sui due settori strategici a cui i finanziamenti sono dedicati, l’efficientamento energetico si concentrerà negli edifici comunali, sportivi e scolastici come proprio il Palazzo Comunale, il Palazzetto dello Sport, la palestra Coni di Via Monturbano, le Scuole Colombo Pertini, De Amicis, Astengo, Mongrifone-Arcobaleno e la Piscina Zanelli. Quello tecnologico invece, dovrà “rivoluzionare” la macchina comunale a livello di prestazioni e trasparenza.

 

"Abbiamo la possibilità di attivare i fondi regionali che attraverso l'Europa investiranno in questo settore - conclude Massimo Arecco - il finanziamento è di circa 4 milioni e 800mila euro e c'è intenzione di creare volano grazie a questi investimenti sui quali si potranno innestare ovviamente investimenti privati e auspichiamo di attivarne molti di più. Il progetto parte oggi e le previsioni abbracciano circa 5 anni, se tutto andrà come previsto avremo una Savona completamente diversa".

L'architetto Giovanna Macario, coadiuvata da Federica Alcosa, Angelo Gerini, Massimiliano Margarone e Fulvio Ricci che hanno esposto il progetto in tutte le sue componenti, ha fornito tutti i dettagli sull'Asse 6: "La strategia è l'esito di un percorso territoriale per sviluppare tutte le varie potenzialità finora non espresse. L'asse 6 città insieme a altre città (oltre a Savona, Genova Spezia, Imperia e Sanremo) prevede un investimento di circa 40 milioni di euro e ha tre obiettivi tematici su due di questi si concentrerà Savona". 

Per quanto riguarda la città della Torretta (non si occuperà dell'obiettivo tematico 5), l'obiettivo tematico due si prefigge di migliorare l'accesso alle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nonché l'impiego e la qualità delle medesime con realizzazione di un primo livello di check up atto a formare il quadro di riferimento aggiornato sullo stato dell'arte tecnologico del Comune, un disegno di massima del sistema informativo ideale, l'obiettivo tematico 4 invece sostiene la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori.

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore