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Politica | mercoledì 13 settembre 2017, 14:15

Fondi alle province, l'ira di Vaccarezza

Il Presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia Regione Liguria: "A causa di quello che io chiamo 'il delirio Delrio' gli enti locali messi gli uni contro gli altri"

"Oggi, un'ulteriore prova dell'assolita inutilità del Decreto emanato dall'altrettanto inutile (quando non dannoso) e parlo della sua capacità di fare il Ministro, Graziano Delrio".

Questo il primo commento del Presidente del Gruppo Consiliare di Forza Italia Regione Liguria Angelo Vaccarezza: "Dei 210 milioni di euro che le Province hanno richiesto per poter svolgere loro competenze, il Governo ha deciso, sto cercando di capire con quale motivazione, che ne erogherà soltanto 72. Non è tutto: sempre il Governo, ha pensato bene di “chiudere in una stanza” i rappresentanti dell’UPI, l’Unione Nazionale delle Province, e far decidere a loro come saranno ripartite le risorse.

Questo atteggiamento a casa mia ha solo un nome, si chiama "scaricabarile". Insomma, il Governo ha semplicemente allestito un “ring” e lasciato che gli Enti penalizzati dal “Delirio Delrio” decidessero tra loro chi deve morire e chi deve vivere. Non è accettabile, è vergognoso costringere gli amministratori a fare i tagliatori di teste dei loro omologhi".

"I rappresentanti dell’UPI, stretti nella morsa di bilanci a dir poco ridotti, sono allo stremo, devono gestire settori fondamentali per i territori. Situazione gravissima perché le Province, peraltro maggiormente penalizzate rispetto alle Città Metropolitane, si trovano ad affrontare quasi le stesse competenze che avevano in carico prima della loro finta abolizione, ma con risorse irrisorie.

Il Governo sa perfettamente che tra le competenze delle Province ci sono interventi di vitale importanza come la sicurezza e manutenzione delle strade provinciali e degli edifici scolastici. Mi pare che a Roma, stiano semplicemente mettendo in atto un processo di eutanasia senza prendersi alcuna responsabilità, mettendo a rischio l'incolumità nostra e dei nostri figli.

A questo punto il Governo Centrale deve prendere atto delle proprie responsabilità e agire di conseguenza: o abolisce le Province e si prende in carico le competenze, stanziando le relative risorse, oppure eroga agli Enti i fondi di cui hanno bisogno. Quando ero Vicepresidente nazionale dell’UPI – spiega ancora il Consigliere – ci dissero che con il provvedimento Delrio si sarebbero risparmiati 2 miliardi di euro. A me non risulta che ci sia stato alcun risparmio, la cosa certa e che a distanza di pochi anni viaggiamo strade insicure, i nostri ragazzi frequentano plessi scolastici fatiscenti, ed il territorio non ha più presidio. Come Regione Liguria stiamo facendo il possibile per venire incontro alle Province e tendere loro una mano con provvedimenti dell’ultimo minuto”, ma non si può amministrare sempre in stato di emergenza o tappando i buchi di un Governo evidentemente sordo ai bisogni della gente.

Forse questo è il loro “modus operandi”, ma non può certo essere il nostro, il metodo di chi ogni mattina, si alza, e lavora per garantire ai liguri la vita che meritano", conclude il Presidente del Gruppo Consiliare Forza Italia.

c.s.

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