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Cronaca | lunedì 23 ottobre 2017, 09:41

Bardineto, ucciso mentre cercava castagne nel bosco: il cacciatore dovrà rispondere di omicidio colposo

L'episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri in località Principi; la vittima, Roberto Viale, 58enne di Diano Marina, si trovava nel bosco in compagnia della moglie

Bardineto, ucciso mentre cercava castagne nel bosco: il cacciatore dovrà rispondere di omicidio colposo

Una tragedia immane. E' questa la sensazione che si respira all'indomani della morte di Roberto Viale, 58 anni di Diano Marina, raggiunto da colpo di fucile sparato da Luigi Maule, 25enne consigliere comunale di Bardineto, che si trovava nel pieno di una battuta di caccia al cinghiale.

L'episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri in località Principi. Il 58enne si trovava nei boschi del bardinetese (assieme alla moglie) in cerca di funghi e castagne.

Secondo la ricostruzione effettuata dai militari dell'Arma, il cacciatore si trovava circa 70 metri più in alto e stava seguendo un cinghiale con i suoi cani. Visto passare l'ungulato ad una centina di metri di distanza, ha esploso il colpo mancando però la preda. Il proiettile ha continuato la sua traiettoria incontrando Roberto Viale e colpendolo in pieno petto. Straziante l'urlo della moglie che lo ha visto improvvisamente accasciarsi al suolo.

L'urlo è arrivato al cacciatore che dopo aver pensato prima a qualche suo compagno di caccia, ha capito dopo pochi istanti quanto poteva essere accaduto. Si è buttato lungo il crinale scendendo rapidamente il pendio fino a raggiungere la coppia. È stato il primo ad arrivare sul luogo dell'incidente ed ha tentato in tutti i modi di fermare il sangue comprimendo la ferita sul petto dell'uomo.

L'allarme è stato lanciato intorno alle ore 16. Immediato l'arrivo dei soccorritori; sul posto i vigli del fuoco dei distaccamento di Finale Ligure, i militi della Croce Verde di Bardineto e i carabinieri della stazione di Calizzano. Le condizioni dell'uomo sono parse subito disperate. Secondo quanto riferito, il proiettile ha raggiunto gli organi vitali, rendendo vano ogni tentativo di salvarlo. 

Stando sempre alla ricostruzione dei carabinieri, Roberto Viale era vestito di scuro. La fitta vegetazione ha impedito al cacciatore di identificare la presenza della copia che si trovava più a valle.

Il corpo del 58enne attualmente a disposizione dell'autorità giudiziaria. Il cacciatore dovrà rispondere per il reato di omicidio colposo. Il fucile è stato sequestrato per consentire le indagini del caso. 

Redazione

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