/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Scooter usato con tettino parapioggia batterie ok funziona tutto con gomme e camera d`aria.

Auto tenuta sempre in garage, ottime condizioni. Grigio Metallizzata, interni in pelle nera, sedili riscaldabili,...

Centralissimo vicinissimo mare in viale Martiri della Liberta` contratto 4+4 residente arredato 11 vani 177mq....

Centrale via Aurelia n.91 a 80 metri mare con parcheggio pubblico a 15 metri contratto 6+6 negozio in ordine 60mq. e...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | sabato 18 novembre 2017, 17:20

Ata, incontro sindacati-lavoratori, sciopero lavoro straordinario dal 28 novembre al 6 dicembre

Il 6 dicembre sarà presente anche un presidio dei lavoratori in Piazza Sisto

Astensione dal lavoro in straordinario dal 28 novembre al 6 dicembre (massimo periodo possibile secondo le norme nell’igiene ambientale) da parte dei lavoratori di ATA SpA nell’intera provincia e presidio a Savona Piazza Sisto IV (sotto il Comune) nella giornata del 6 dicembre, questa la decisione presa dalla rappresentanza sindacale di Cgil e Uil insieme ai lavoratori della partecipata comunale.

“Le motivazioni dell’iniziativa sono sempre legate alla mancanza di chiarezza rispetto al futuro per ATA SpA e per i suoi lavoratori - spiegano Fausto Dabove Fip Cgil e Franco Paparusso della Uil - Dall’ultimo sciopero e nonostante gli impegni assunti oltre un mese fa dal Sindaco e dal Vice Sindaco di Savona con le OO.SS. e con i lavoratori, ad oggi ancora nessuna traccia di piani concreti e minimamente credibili”

“Se non ci viene presentato nulla di certo noi andremo avanti - dice Fausto Dabove segretari generale Fip Cgil - dal punto di vista sindacale tutto questo non è accettabile, si tratta da mesi di un continuo vivere alla giornata, senza una programmazione certa”.

“Gli interrogativi aperti da mesi e mesi rimangono ancora senza risposta - peoseguono da Cgil e Uil - quotidianamente si assiste al peggiorare di un quadro reale che, nei fatti, contraddice sempre più le dichiarazioni dell’azienda e dall’azionista di riferimento mentre crescono le preoccupazioni tra i lavoratori e le ricadute negative sull’organizzazione del lavoro e sui servizi”.

“È evidente che il fatto che sia stato disatteso anche l’ultimo (in ordine di tempo) impegno per la presentazione del piano rappresenta ulteriore fonte di preoccupazione per tutto ciò che riguarda il futuro di ATA SpA nel rispetto di impegni condivisi in merito al mantenimento della proprietà pubblica, del ruolo “multiservizi” dell’azienda, dei livelli occupazionali, ecc., ecc”.

“Dopo tutto il tempo trascorso, i numerosi incontri in sede aziendale e istituzionale e, soprattutto, nel quadro generale che si è creato e che è sotto gli occhi di tutti - concludono i rappresentanti sindacali di Cgil e Uil - è ben chiaro che i diversi interlocutori del sindacato, siano essi aziendali o istituzionali, non sono in grado o non vogliono fare chiarezza sul reale futuro di ATA SpA e dei suoi lavoratori. E ciò, pur nel rispetto delle opinioni di tutti, dal punto di vista sindacale non è minimamente accettabile”.

Una situazione quella di Ata che ha destato perplessità soprattutto per i diversi problemi che si sono venuti a creare a cominciare dalla vendita dei parcheggi di Via Saredo, la gestione dei rifiuti, i forni crematori di Zinola che dovrebbero passare in mano ai privati e i contratti prorogati ai lavoratori fino a fine anno, un’evidente incognita che potrebbe portarli a perdere il posto se la situazione attuale non dovesse cambiare.

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore