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Attualità | sabato 18 novembre 2017, 13:36

La Polizia Stradale ligure celebra la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”

Le statistiche sono in lieve miglioramento, ma bisogna ancora sradicare alcuni comportamenti scorretti, come l'uso del cellulare alla guida, l'eccesso di velocità e il mancato uso delle cinture di sicurezza

La Polizia Stradale ligure celebra la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”

Domenica 19 novembre si celebrerà la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada”, un momento di ricordo e riflessione che viene dedicato ogni anno, la terza domenica di novembre, alle vittime di incidenti stradali ed ai loro familiari, proclamato per la prima volta dall’ONU nel 2005, per contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti.

La sicurezza stradale è infatti uno dei maggiori problemi che i Paesi europei devono affrontare. Il quarto Programma di azione europea sulla sicurezza stradale 2010-2020 quantifica un nuovo obiettivo indicando una riduzione ulteriore del 50% in 10 anni delle vittime di incidenti stradali. Già da anni in Italia è stato intrapreso un complesso percorso per fronteggiare il fenomeno dell’incidentalità.

Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3823 vittime e 249.175 feriti, oltre la metà rispetto ai 7096 decessi registrati nel 2001.

A livello provinciale si registra una sostanziale stabilità nei dati registrati dalle Polizie Locali e dalla Polizia di Stato in tutti i Comuni delle provincia mentre in ambito autostradale, laddove è presente la sola Polizia Stradale, i dati sono in lieve miglioramento. L’autostrada si conferma insomma l’ambiente più sicuro dove circolare.

Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppa elevata. Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate nel panorama nazionale risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza e l’uso del telefono cellulare alla guida.

In occasioni come queste la memoria va a tutte le vittime di incidenti stradali, compresi gli appartenenti alle Forze di Polizia che sono sulla strada tutti i giorni per compiere il proprio dovere. Ad oggi sono infatti 373 i colleghi della Polizia Stradale che hanno sacrificato la vita svolgendo il proprio servizio.

c.s.

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