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Politica | sabato 18 novembre 2017, 15:12

Finale Ligure: il Movimento 5 Stelle torna sul tema dei "numeri" della maggioranza

Il capogruppo Davide Badano: "Riteniamo che il regolamento edilizio sia stato gestito con superficialità, poco senso civico e disinteresse verso la città"

Finale Ligure: il Movimento 5 Stelle torna sul tema dei "numeri" della maggioranza

Davide Badano, capogruppo consiliare del Movimento 5 Stelle a Finale Ligure, fa il punto sui recenti episodi cittadini: "Lunedì, durante il Consiglio Comunale abbiamo assistito a quanto poco importi a tutta la Maggioranza della vita politica e sociale della città.

Infatti se a qualcuno può aver dato fastidio il vedere i banchi vuoti della Minoranza, a noi ha dato fastidio constatare quanto l'assenza della Capogruppo Rotelli sia stata una dimostrazione di poco senso civico e disinteresse verso la città. A quanto pare si reputa cosa giusta fare il consigliere a distanza dato che vive e lavora a Milano e il Sindaco per poter concludere il Consiglio Comunale l'ha dovuta precettare di fretta e furia nonostante si votasse un punto dell'Ordine del Giorno, reputato così importante dallo stesso, come il Nuovo Regolamento Edilizio. Esso doveva essere improrogabilmente votato, pena il blocco di tutta l'attività edilizia cittadina (così si sostiene) entro il 13 novembre 2017, al punto da auspicare di ricorrere alla presenza della Minoranza che, ricordo, non ha nessun potere nell'Amministrare la Città".

Prosegue Badano: "Da qualche tempo il Sindaco non ha più il sostegno di ben due suoi Consiglieri, motivo per cui le convocazioni dei Consigli Comunali si sono diradate. Ad esempio, ad ottobre non c'è stato nessun Consiglio Comunale, dopo quello del 28 settembre. Il tutto in concomitanza dell'indisponibilità per problemi di salute dell'Assessore Venerucci e per la duplice assenza degli Assessori Brichetto e Casanova, in vacanza. La Maggioranza i suoi conti li fa... eccome se li fa! Tranquilli del “ricatto” di dovere approvare assolutamente il Nuovo Regolamento Edilizio, contavano sull'appoggio della Minoranza. Ma questa volta è andata male".

Il capogruppo pentastellato viene ora a un punto per lui cruciale: "Oltre al Nuovo Regolamento Edilizio, il Consiglio Comunale doveva affrontare il triste tema dell'Unione dei Comuni; ricordiamo infatti che il Movimento 5 Stelle è stata l'unica forza politica, anche tra le opposizioni, che ha visto lungo in questa storia: infatti ha da subito smascherato e denunciato questo nuovo Ente inutile, non previsto in Costituzione, come scellerato poltronificio e sperpero di tempo prezioso dei dipendenti comunali".

Conclude Badano: "Mettono un punto, così importante come il regolamento edilizio, al numero 15 dell'ordine del giorno di un Consiglio con 17 punti, praticamente al fondo, senza darne quindi la giusta importanza, per consentire all'Assessore all'Urbanistica Orso, relatore di questo punto, di arrivare comodamente dopo (erano le 19) perché prima non poteva per altri impegni precedentemente presi; Consentono alla Capogruppo Rotelli di rimanere a Milano, per problemi personali, tanto c'è il Movimento 5 Stelle e la Minoranza; Portano in Consiglio Comunale l'argomento l'ultimo giorno utile per l'approvazione quando la Deliberazione di Giunta Regionale n°316 del 14/04/2017 prevedeva 180 giorni, quindi 6 mesi di tempo, dalla data di pubblicazione della stessa sul BURL, avvenuta il 17/05/2017, tempo con cui i Comuni dovevano adeguare e approvare i loro Regolamenti Edilizi.

Nuovo Regolamento che è stato redatto dall'Ufficio Tecnico Comunale, da due funzionari, senza nessuna remunerazione aggiuntiva, in soli dieci giorni, dal 1/11/'17 portandosi a casa il lavoro oltre a tutto quello che svolgono normalmente in ufficio. Un ufficio dove la pratica edilizia ed urbanistica è molto attiva e consta attualmente di solo due tecnici su tre normalmente presenti. Uno è in malattia da diversi mesi. Un ufficio che gode di una carenza cronica e grave di personale tecnico da diversi mesi se non anni, e che l'Amministrazione non si è minimamente preoccupata di integrare. Un ufficio dove le scrivanie sono sommerse di pratiche, nuove e vecchie, inevase.

Sommato il tutto, questo ha portato alla redazione frettolosa del Regolamento Edilizio ed all'approvazione dello stesso l'ultimo giorno del tempo concesso, 6 mesi. Ben sei mesi di tempo ridotti a soli dieci giorni di convulsa corsa alla stesura di un testo che sarebbe stato approvato alla cieca.

L'uscita dal Consiglio Comunale è stato un gesto forte e atto politico teso ad evidenziare l'incapacità ed l'inettitudine ad Amministrare, non riuscendo a garantire ne un numero legale ne a organizzare un ufficio tecnico come si deve. Ma ipocritamente ancora una volta il Sindaco e la sua maggioranza danno la colpa al Movimento 5 Stelle e alla Minoranza, nonostante siano stati eletti con un sistema maggioritario, che ha consentito di avere un'ampia maggioranza fino a qualche tempo fa e col tempo assottigliatasi".

c.s.

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