/ Attualità

Spazio Annunci della tua città

Libera su 3 lati: camera, sala, bagno, cucina con uscita in giardino. Terreno 13.000 mt bosco castagni e frutteto....

Jordan nato 16/04/2018 magnifico sano cucciolo sverminato ciclo vaccinale completo libretto sanitario e certificazione...

generico settore agricoltura allevamento avicolo a tempo indeterminato azienda agricola del Monferrato (AL) ricerca...

Bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili subito un maschio e una femmina solo amanti razza....

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Attualità | mercoledì 13 dicembre 2017, 11:00

L’Associazione Albergatori Alassio ribadisce il suo NO alla tassa di soggiorno

Aurelio Macheda presidente dell’Associazione:"Si ad accordi per lo sviluppo del turismo no alla tassa di soggiorno"

Gli albergatori di Alassio ribadiscono il loro secco “NO” all’introduzione della tassa di soggiorno.

Questo quanto emerso a seguito di una riunione tra Amministrazione Comunale e Associazione Albergatori Alassio  tenutasi lo scorso 11 dicembre durante la quale sono state apportate migliorie all’accordo sottoscritto dall’associazione Provinciale albergatori che, recependo la volontà, espressa da alcune amministrazioni comunali (Alassio, Albenga, Loano, Toirano, Borghetto S.S., Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli, Spotorno e Varazze) di introdurre questa imposta, avevano preteso che, quantomeno, fosse stilato un accordo per creare i presupposti gestionali e regolamentari maggiormente utili a rendere sostenibile ed equa per le imprese e per il sistema economico l’introduzione di questa nuova imposta.

Afferma Aurelio Macheda presidente dell’Associazione Albergatori Alassio: “Preso atto della percezione emersa in seguito all’incontro da parte di alcuni amministratori comunali ci preme ribadire che  a)l’associazione di Alassio  ribadisce nel modo più assoluto la propria contrarietà all’introduzione della tassa di soggiorno o nuove tasse così come testimoniato dalla massiccia presenza il Consiglio Comunale la scorsa settimana ; b) la propria disponibilità alla costruzione di nuove politiche turistiche e conseguenti prodotti da eventualmente finanziare con eventuale tassa o contributo una volta a regime c) il rispetto degli impegni sottoscritti nell’accordo di sviluppo del turismo dall’associazione provinciale ribadendo quanto in premessa  .”

Sì dunque ad accordi per sviluppare il turismo, no, invece, alla Tassa di soggiorno ad Alassio dove il tema pare proprio essere particolarmente sentito data la vocazione prettamente turistica della cittadina.

Mara Cacace

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore