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Politica | mercoledì 13 dicembre 2017, 17:40

Reperti in farmacia, Paita (Pd) all'attacco della Regione: "E' tutto in alto mare"

"Liguria digitale pensa ai tappeti rossi"

"Invece di aggiornare i sistemi informatici della nostra Regione, Liguria Digitale è impegnata a stendere tappeti rossi e a organizzare spettacoli pirotecnici e così un semplice, ma necessario servizio come la consegna dei referti delle prestazioni specialistiche presso le farmacie (dove già si possono prenotare visite ed esami) è ancora pura fantascienza nel nostro territorio".

Non mancano gli attacchi alla Regione e alla giunta Toti della capogruppo Pd Raffaella Paita:"Quando martedì ho chiesto all’assessore Viale a che punto fossero gli accordi con l’Unione Ligure e l’Assofarm per mettere in atto tale servizio – visto che il 23 giugno scorso il commissario di Alisa ha approvato il nuovo accordo per la distribuzione di farmaci da parte delle farmacie in nome e per conto del Servizio sanitario regionale, che prevede anche questa possibilità – la risposta della vicepresidente della Giunta è stata inaccettabile".

"Secondo l’assessore, infatti, sarebbero ancora in corso approfondimenti e accorgimenti sulla consegna dei referti presso le farmacie e quindi, dopo 900 giorni di governo regionale, questa Giunta non è stata ancora in grado di mettere a regime questo servizio, che sarebbe molto utile per i cittadini e in particolare per gli anziani. D’altra parte i farmaci sono uno dei tanti punti deboli di questa Giunta: dopo aver interrotto la sperimentazione della cessione diretta dei farmaci (provvedimento contro il quale si era espressa anche la Corte dei Conti) abbiamo scoperto che in due anni la spesa farmaceutica della Liguria, che fino a poco tempo fa registrava un calo costante, è aumentata di 91 milioni di euro. Un disastro dopo l’altro".

cs

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