/ Politica

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Politica | mercoledì 13 dicembre 2017, 14:30

Savona, firmato accordo tra i Comuni e le associazioni di categoria. “Non solo tassa di soggiorno ma sviluppo e competitività del turismo”

Berlangieri, Upa: “La gestione del gettito e delle regole di gioco della tassa di soggiorno saranno a vantaggio dell’economia e del turismo, a tutela dei clienti e delle imprese”

Savona, firmato accordo tra i Comuni e le associazioni di categoria. “Non solo tassa di soggiorno ma sviluppo e competitività del turismo”

Accordo per lo sviluppo e per la competitività del turismo nella provincia di Savona, queste le parole che sono state più volte sottolineate dai sindaci e dalle associazioni di categoria nell’incontro di quest’oggi nella sede della Provincia.

Non si tratta solo della firma del regolamento tra le due parti unitamente al discorso tassa di soggiorno ma un’ampia visione a 360 gradi del turismo.

L’accordo è stato sottoscritto dai Comuni di Alassio, Albenga, Borghetto Santo Spirito, Loano, Toirano, Pietra Ligure, Finale Ligure, Noli , Spotorno e Varazze e le associazioni di categoria provinciali Confesercenti Savona, Federalberghi, Faita, Fiaip, Fimaa, Unione Associazioni albergatori della provincia di Savona.

"Sulla tassa di soggiorno le associazioni di categoria sono sempre state chiare e continuano ad esserlo: siamo contrari all'introduzione di nuove tasse compresa la tassa di soggiorno - ha affermato Angelo Berlangieri, presidente dell'Unione provinciale albergatori - visto che dieci comuni di questa provincia hanno deciso, com'è loro potere e competenza, di introdurla malgrado la nostra posizione, abbiamo chiesto loro di sottoscrivere perlomeno un accordo che consenta di trattare in generale lo sviluppo e la competitività dell'economia del turismo e in particolare la gestione del gettito e delle regole di gioco della tassa di soggiorno, in modo tale che siano a vantaggio dell'economia del turismo, a tutela dei nostri clienti e delle nostre imprese gestite in maniera equa".

"Ci siamo trovati in una situazione in cui un buon padre di famiglia si trova quando le acque sono agitate - ha proseguito Berlangieri - abbiamo cercato di fare in modo che queste acque siano le più calme possibili per i nostri clienti e per le nostre imprese. Questo è stato un risultato unico in tutta Italia, dalle altri parti i nostri colleghi hanno subito passivamente le decisioni dell'amministrazione: qui oltre a subire una decisione di introduzione che non era nelle nostre corde, abbiamo gestito che questa avvenga con il minor danno e nel miglior modo possibile".

“In questa occasione – ha detto il sindaco di Finale Ligure Ugo Frascherelli – vorrei ringraziare le associazioni di categoria, che si sono dimostrate disponibili al dialogo e all’ascolto. L’obiettivo di questa iniziativa è quello di aumentare gli investimenti sul settore turistico, che al momento è l’unico che garantisce occupazione, lavoro e sviluppo nel nostro territorio. Fino a qualche anno fa la nostra regione aveva anche una destinazione industriale, che però attualmente sta vivendo un momento di grave crisi. Il comparto edilizio che ha attirato e trainato l’economia negli anni non è in crisi come l’industria ma quasi. Personalmente, sono convinto che il turismo possa rappresentare la chiave di volta della nostra economia ed essere anche in Liguria ciò che in altre regioni è già da tempo, cioè un’industria che lavora tutto l’anno”.

"Indubbiamente questo è un punto di partenza importante per il nostro turismo - ha dichiarato Luigi Pignocca, sindaco di Loano - oggi non è solamente un accordo tra sindaci e categorie, oggi buttiamo le basi per poter gestire ancora meglio e poter dare un'offerta maggiore per il nostro turismo. Cerchiamo di fare veramente sistema, dove per sistema si intende che noi dobbiamo vincere i competitor che non sono rappresentati dai comuni nostri vicini, ma sono rappresentati da coloro che non vengono nelle nostre zone perché magari non trovano quell'offerta che da altre parti trovano. Credo che la possibilità di gestire congiuntamente quello che sono i proventi delle imposte di soggiorno possa dare le giuste risposte ai tanti turisti che vengono nelle nostre zone".

“È stato un lavoro in linea con tutte le associazioni - spiega il Sindaco di Varazze Alessandro Bozzano - questa è una tassa per il turismo non sul turismo, dobbiamo gestirla bene e tutto non finisce con la sottoscrizione del protocollo, vale la pena di provarci”.

“Questo esserci incontrati a metà è un punto di partenza per costruire qualcosa di importante, facendo squadra tutti insieme, per Borghetto è stata un’occasione da non perdere” dice il sindaco Giancarlo Canepa.

“È la prima volta che riusciamo a unirci come sindaci e associazioni, per un obiettivo che sembrava una chimera - continua un soddisfatto Enzo Canepa, sindaco di Alassio - crediamo nello sviluppo del nostro territorio, si tratta di un’opportunità unica, ad Alassio promuoveremo tutti i pacchetti di ogni territorio. Incontrerò i singoli associati per mettere sul tavolo quelle che sono le opportunità, è stata un’esperienza importante lavorare con tutti voi.

Soddisfatto anche il sindaco di Pietra Ligure Dario Valeriani: ”Ci doveva essere la piena condivisione con le associazioni ed è stato un obiettivo raggiunto in pieno, possiamo essere d’esempio per gli altri comuni. Partire già da un’ottima base penso sia un obiettivo importante, un segno culturale decisivo, la Liguria non ha altre risorse che queste, teniamocele strette perché sennò rischiamo di tirare giù la saracinesca”.

Poi la palla è passata alle associazioni di categoria, ed in apertura ha espresso la sua soddisfazione Andrea Valle di Federalberghi: “Giorno memorabile, è una vittoria di tutti quanti, non per l’imposta di soggiorno ma per aver unito un territorio che parli la stessa lingua. Le categorie non hanno mai imposto l’imposta, la regione ha approvato il patto del turismo e istituito il registro dei comuni turistici”.

“Sono cambiate le condizioni generali ma continuiamo a essere contrari alla tassa, rimane il fatto che l’accordo è stato un sacrificio - continua Barbara Bugini di Faita Liguria - crediamo nel lavoro che parte da oggi e va avanti, sulla base delle promesse del fatto lavoriamo al vostro fianco”.

“Vorrei che questo accordo sia un esempio perchè ci sia anche una lotta all’abusivismo”, conclude il neo presidente Fiaip Fabio Becchi.

Luciano Parodi

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore