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Attualità | giovedì 14 dicembre 2017, 10:07

Piaggio Aerospace in corteo per chiedere un incontro al Ministero, sindacati: "Che il Prefetto si faccia tramite di questa richiesta"

Il corteo da Unione Industriali punta alla Prefettura. La richiesta: un incontro al Ministero. In solidarietà con i lavoratori Piaggio e per rappresentare anche la loro difficile situazione Mondomarine e Bombardier (VIDEOINTERVISTE E FOTO DEL CORTEO)

Piaggio Aerospace in corteo per chiedere un incontro al Ministero, sindacati: "Che il Prefetto si faccia tramite di questa richiesta"

Incertezza sul futuro di Piaggio Aerospace che, ad oggi, non ha ancora posto in essere la ricapitalizzazione (che doveva avvenire entro questi giorni), non ha un piano industriale e continua, secondo quanto riferito dai rappresentanti sindacali ad effettuare assemblee unilaterali (senza coinvolgere dunque i lavoratori) puntando alla vendita del P180 civile.

Da tempo i sindacati chiedono un incontro al Ministero per avere un quadro della situazione e chiarire le intenzioni circa in futuro di Piaggio. A fine anno le Camere si scioglieranno e proprio per questo è fondamentale che un incontro a Roma avvenga prima di quel momento.

Ancora più importante, come hanno più volte ribadito, la ricapitalizzazione base indispensabile per poter parlare successivamente del futuro dell’azienda.

Spiega Lorenzo Ferraro CGIL: "Dobbiamo mantenere Piaggio con i suoi livelli di occupazione e produttività. Dobbiamo farla davvero diventare una eccellenza per l'Italia perchè Piaggio lo è. Non merita di essere trattata così. Si deve trovare una soluzione che passa dalla ricapitalizzazione e poi dall'incontro con il Governo"

Spiega Giulia Stella segretario generale CGI: "Piaggio scende in piazza per rivendicare un tavolo in sede Governativa per fare chiarezza sul futuro dell'azienda. In sede di Unione Industriali è stato dato un segnale disatteso nei fatti. Non vogliamo azioni unilaterali dell'azienda senza un accordo di programma e senza la ricapitalizzazione. L'Azienda e il Governo devono prendersi le loro responsabilità e chiediamo al Prefetto di farsi parte attiva affinchè questo accada".

In solidarietà con i lavoratori Piaggio e per rappresentare anche la loro difficile situazione, Mondomarine e Bombardier.

Su tale vertenza afferma Giovanni Mazziotta, Uilm: "In questa Provincia abbiamo un disagio enorme su diverse aziente. Piaggio è una delle più grosse, ma temiamo la presa di posizione dell'azienda sulla cessione di alcuni suoi rami che temiamo possa portare disoccupazione. Mondomarine invece sta attraversando un periodo disastroso. L'augurio è che si possa trovare attraverso qualcuno interessato una nuova vita. Continueremo su questa protesta che è l'ultima carta che abbiamo da giocarci"

 Spiega Christian Venzano segretario regionale Fim Cisl: "Oggi la manifestazione di Piaggio, Mondomarine e Bombardier insieme perchè questa provincia è colpita da una situazione difficile. Per Piaggio vogliamo un incontro con il governo per dire la nostra e vedere quale sia una mediazione con la Proprietà che sta facendo delle cose diverse dagli accordi che avevamo previsto. Manca la ricapitalizzazione e vogliono portare via dei businnes che noi riteniamo siano indispensabili". 

Mara Cacace e Luciano Parodi

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