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Eventi | lunedì 18 dicembre 2017, 08:20

Franco Xibilia ricorda Davide Montino, a lui l'intitolazione della sala consiliare del Comune di Cengio

Illustre cengese, Montino era morto nel 2010 all'età di 37 anni per un tumore alle corde vocali

Si è svolta la cerimonia di commemorazione del Prof. Davide Montino, illustre cengese morto a 37 anni per tumore alle corde vocali nel 2010. Riferisce Franco Xibilia come Davide Montino, collaboratore del CESP-Centro studi scuola pubblica abbia scritto un numero enorme di libri sulla scuola diventando ordinario presso la facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Genova.

Tra i suoi numerosi studi,il CESP ha pubblicato un volume di livello eccezionale,in cui, da vero antifascista,ha analizzato per filo e per segno le caratteristiche della scuola nel regime fascista. Il suo studio, presentato in divenire nel 2008 e nel 2009 con Gianluca Gabrielli, del CESP di Bologna, presso l'Istituto Luzzati a Millesimo, doveva intitolarsi Dizionario della scuola fascista e sarà pubblicato poi,su iniziativa del CESP, presso l'editore Ombre corte di Verona, con il titolo La scuola fascista-Istituzioni, parole d'ordine e luoghi dell'immaginario.

Franco Xibilia lo presentò, insieme a Davide e al Prof. Angelo Maneschi alla libreria UBIK di Savona, due giorni prima del 25 aprile 2010. 

"Davide non stava bene, ma venne lo stesso- racconta Xibilia - I convegni al Luzzati avvenivano nell'ambito della formazione dei docenti rispetto all'anniversario della Liberazione. Il volume, 38 saggi con metodo illuministico alla Diderot-D'alembert, era scritto da 12 studiosi,12 docenti di differenti ordini di scuola coordinati da Davide e Gianluca Gabrielli".

"I suoi studi erano partiti con una metodologia laboratoriale, utilizzando quaderni, diari, compiti in classe, testi unici di Stato degli ex allievi della scuola del regime. Questi materiali sono stati utilizzati ampiamente da Davide per pubblicare i suoi numerosi studi presso la ormai mitica casa editrice Le Stelle di Cengio, coordinata dal Preside Renato Pancini e dal figlio Alessandro. La grandezza di Davide e la sua caparbietà, che ne faceva uno studioso militante, la vedemmo nel saper divenire un  punto di riferimento nazionale degli studi sulla scuola del ventennio. Ora la sala consiliare del Comune di Cengio si chiamerà per sempre Davide Montino" conclude il Prof. Franco Xibilia del Centro Studi Scuola Pubblica

cs

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