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Cronaca | 04 gennaio 2018, 19:03

Autopsia sul corpo di Alessia Puppo: nessuna violenza, annegamento causato da ipotermia

La ragazza ha dato soltanto poche bracciate prima di perdere conoscenza per le temperature rigide dell'acqua

Autopsia sul corpo di Alessia Puppo: nessuna violenza, annegamento causato da ipotermia

Nessuna violenza sul corpo di Alessia Puppo, la 32enne di Strevi annegata nello specchio d’acqua antistante la discoteca Essaouira, in regione Vadino tra Albenga e Alassio, la sera di capodanno.

Questo l’esito dell’esame autoptico condotto dal medico legale Marco Canepa. Forse la ragazza non pensava nemmeno di perdere la vita, forse in un momento di malumore ha pensato che un tuffo fosse un buon modo per sbollire la rabbia di una lite con il fidanzato proprio durante un momento di festa, sottovalutando le conseguenze di questo gesto.

L’esito dell’autopsia infatti rivela un annegamento rapido. I minimi segni sul corpo non lasciano trapelare alcuna ipotesi di violenza o di colluttazione. La donna ha percorso pochi metri a nuoto, dopodiché l’ipotermia è subentrata in modo estremamente rapido e ha innescato una graduale difficoltà nel dare le bracciate, le fitte al corpo per il freddo l’hanno portata a “bere” acqua di mare ed è giunta in tempi brevi la perdita di coscienza.

I prelievi di sangue a una prima vista lascerebbero escludere l’ipotesi della presenza di alcool e/o di sostanze illecite, ma questo lo si potrà dire con certezza soltanto dopo aver visto gli esiti dell’esame tossicologico, che potrebbero arrivare, salvo contrattempi, entro una decina di giorni da adesso.

Redazione

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