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Attualità | venerdì 19 gennaio 2018, 17:23

Savona, seminario sull’immigrazione organizzato dalla Cgil: “Non sono solo braccia da lavoro ma persone”

Diverse le testimonianze e le tematiche toccate nel seminario organizzato nella sala Chiamata del porto di Savona

Questa mattina nella sala Chiamata del porto di Savona la Cgil di Savona ha dato il via a un seminario sulle tematiche inerenti l’immigrazione.

Giulia Stella, segretaria provinciale Cgil, in apertura ha esposto le tematiche che verranno discusse durante il convegno come le condizioni di vita a cui sono sottoposti i migranti, il loro sfruttamento sul lavoro, il dramma umanitario e quotidiano dei morti.

“Lo dimostrano i numeri: milioni di uomini, donne e bambini tra sfollati, rifugiati e richiedenti asilo o protezione internazionale, a fronte dei quali i governi europei non hanno attivato alcun corridoio umanitario.

Per questo pensiamo che i Governi, le singole amministrazioni a livello nazionale, europeo e internazionale, debbano assumere un atto di responsabilità nei confronti di persone che fuggono dalla guerra, dalla miseria e dalle persecuzioni. Vengono considerati solo come braccia di lavoro ma prima di qualsiasi altra cosa sono persone” dice Giulia Stella.

In occasione della conferenza nazionale sull’immigrazione avvenuta a Roma lo scorso dicembre, la Cgil aveva affermato e rivendicato i diritti di cittadinanza universali e di libera circolazione e tramite queste iniziative continuano le loro campagne e battaglie quotidiane per i diritti e per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici migranti.

Successivamente è intervenuta anche Stefania Druetti della Cgil che ha lavorato fino a qualche mese fa a stretto contatto con i migranti e che ha illustrato i diversi aspetti del suo lavoro: “I problemi legati all’immigrazione vanno affrontati, bisogna avere rispetto delle risorse umane. Il decreto Minniti obbliga i richiedenti asilo a fare volontariato ma facendo questo essi lavorano gratuitamente e chi li prende a lavorare lascia a casa chi ha un contratto”.

Benny Fofana del Teatro 21 (laboratorio teatrale sociale del savonese) ha esposto tutta la sua trafila dall’arrivo in Italia fino ad oggi, Maurizio Buffa, segretario provinciale Filleas, si è concentrato sul concetto di inclusione e il convegno si è concluso con le parole del segretario nazionale della Cgil Giuseppe Massafra e di Lamine Sow responsabile coordinamento immigrati Cgil Piemonte. 

Luciano Parodi

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