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Attualità | 23 gennaio 2018, 10:30

Partnership di prestigio per la FL-Group: accordo con la canadese Nuuvera

La società canadese ha acquistato la licenza di importazione della start-up vadese, fondata dai giovani pietresi Giacomo Negro e Alessandro Pastorino, specializzata nell'importazione e commercializzazione di cannabis per fini terapeutici

Partnership di prestigio per la FL-Group: accordo con la canadese Nuuvera

Un'importante operazione di mercato ha coinvolto nei giorni scorsi la FL-Group, la start-up con sede a Vado Ligure specializzata nell'importazione e commercializzazione di cannabis per fini terapeutici: la licenza di importazione di cannabis medica dell'azienda vadese, fondata nel 2013 dai pietresi Giacomo Negro e Alessandro Pastorino, è stata infatti acquistata dalla società canadese Nuuvera che diventa così la prima la compagnia internazionale autorizzata a servire le farmacie italiane.

"Come è nata l'operazione? Così come tante altre aziende che stanno investendo nel settore, la Nuuvera ci ha contattato - ha spiegato Giacomo Negro, uno dei due fondatori della FL-Group - essendo tra i maggiori importatori in Italia, siamo stati spesso approcciati da aziende che volevano investire nel nostro mercato. Il mercato italiano è molto particolare, ha ancora grandi potenzialità di sviluppo ma anche qualche problematica: chi avrà la possibilità di risolvere per prima queste problematiche, avrà maggiori possibilità di ritagliarsi uno spazio importante in questa grossa espansione potenziale".

"Ci siamo assicurati che Nuuvera condividesse i nostri stessi obiettivi ed i nostri valori aziendali - ha proseguito Negro - Cosa ci auspichiamo da questa partnership? Di raggiungere quelli che sono gli obiettivi aziendali con una maggior facilità, ma ovviamente il focus è sempre il paziente. Noi oggi abbiamo la grossa problematica dell'approvvigionamento del farmaco, questo è uno degli obiettivi che si vuole raggiungere. La nostra situazione ottimale a lungo termine è quella di far sì che ci sia un controllo sempre maggiore sulla qualità del prodotto, ma soprattutto che questo sia facilmente reperibile sul mercato".

"Questo accordo rappresenta una buona prospettiva per il settore in cui lavoriamo e ci garantirà grandi opportunità sul mercato italiano - ha aggiunto invece Alessandro Pastorino, co-fondatore dell'azienda vadese - ci sentiamo un po' una pietra miliare di questo settore: l'inizio di qualcosa di più grande. La nostra volontà è quella di raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi e oggi ci sentiamo sulla strada giusta per farlo".

In Italia sono in totale sei le aziende che, con il permesso del Ministero della Salute, possono importare la cannabis terapeutica dall'Olanda per distribuirla in tutta la penisola. Inoltre, lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze è l'unico ad avere l'autorizzazione per produrla.

Roberto Vassallo

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