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Politica | 23 gennaio 2018, 16:44

Albenga, la ricetta del sindaco Cangiano per la sicurezza: "Lotta allo spaccio, espulsioni certe ed effettive e azioni capillari"

Oggi un incontro con il Prefetto alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine, lo stesso primo cittadino e il comandante della Polizia Locale Montan

Albenga, la ricetta del sindaco Cangiano per la sicurezza: "Lotta allo spaccio, espulsioni certe ed effettive e azioni capillari"

Si è tenuto oggi un incontro con il Prefetto sul tema sicurezza al quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine (carabinieri, polizia, guardia di finanza), il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano e il comandante della Polizia Locale Montan.

Al Prefetto è stato portato un quadro completo e dettagliato della situazione di Albenga evidenziando come il problema principale sul quale intervenire nella città delle Torri è quello dello spaccio e dei reati a questo connessi.

Spiega il sindaco Giorgio Cangiano: "In primo luogo ritengo fondamentale ringraziare le forze dell'ordine per le attività che quotidianamente stanno portando avanti sul territorio ingauno. La loro presenza in strada e tra la gente e le azioni di prevenzione e contrasto contro la microcriminalità sono tangibili e sotto gli occhi di tutti".

"Nella giornata di oggi – continua il primo cittadino – abbiamo evidenziato unanimemente che il problema principale ad Albenga è legato allo spaccio e ai reati ad esso connessi. Le forze dell'ordine hanno manifestato e illustrato piani di intervento mirati proprio su contrasto a questi fenomeni. Non solo azioni ed interventi sporadici o pattuglioni, ma una azione capillare in grado di intervenire radicalmente su questo tema".

Un altro problema affrontato è quello della certezza della pena. Spesso, purtroppo, i cittadini e le istituzioni lamentano come persone colpite da provvedimenti giudiziari tornino in libertà e spesso tornino a delinquere dopo poco tempo.

Spiega sul punto Cangiano: "Abbiamo chiesto di fare tutto il possibile per rendere effettivi ed efficaci i decreti di espulsione. Solo in questo modo, infatti, è possibile non solo dare un segnale forte ai cittadini, ma anche a coloro che commettono reati. Espulsioni vere ed effettive possono essere utili anche come deterrente oltre che come pena".

Infine non sono mancati, naturalmente, i ringraziamenti al Prefetto Manari che tra pochi giorni lascerà l'incarico savonese per andare in pensione (VEDI ARTICOLO).

Conclude il sindaco di Albenga: "Il Prefetto Manari è sempre stato disponibile e pronto ad ascoltare le richieste del territorio rispondendo prontamente ogni qual volta io ed altri primi cittadini abbiamo chiesto un incontro. Vorremmo ringraziarlo per il suo supporto e per tutto quello che ha sempre fatto per rispondere alle varie esigenze e rappresentanze".

Mara Cacace

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