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Economia | venerdì 09 febbraio 2018, 15:36

La CGIL: "Situazione grave per gli educatori nelle scuole della provincia di Savona"

Il sindacato evidenzia le problematiche che i docenti di sostegno devono affrontare

La CGIL: "Situazione grave per gli educatori nelle scuole della provincia di Savona"

La Funzione Pubblica CGIL e la FLC CGIL di Savona denunciano la grave situazione in cui si trovano gli educatori professionali, impegnati nel sostegno all’integrazione scolastica degli alunni con disabilità che frequentano gli istituti superiori della Provincia di Savona.

Commenta il sindacato: "Dopo una riduzione delle ore necessarie presso alcuni Istituti, ieri si è avuta la notizia dall’Istituto Superiore di Alassio “Giancardi, Galilei, Aicardi”, in merito all’interruzione immediata dal del servizio di assistenza agli alunni diversamente abili dal 1 di febbraio (comunicazione datata il 31/01/2018) fino a termine anno scolastico. La situazione non è tollerabile: l’Amministrazione Provinciale ha un ruolo di trasferimento nei confronti degli Istituti Scolastici dei fondi regionali e ministeriali, dei quali tuttavia pare non essere conosciuta a monte l’entità certa.

Ciò crea da alcuni anni problematiche in fase di avvio dell’anno scolastico e già in altre occasioni si è dovuto provvedere a modifiche in corso d’anno. Ad oggi si determina una situazione di pesante disagio per i lavoratori, e soprattutto per gli studenti che necessitano di un’adeguata assistenza scolastico-educativo oltre di supporto e per le loro famiglie.

E’ necessario sottolineare l’importanza del lavoro svolto dagli educatori che si occupano a pieno titolo di attività extra-curriculari importanti, dell’inserimento in classe degli alunni disabili e degli aspetti della socialità, coordinandosi con i docenti nel corso delle lezioni: al riguardo la FP CGIL e la FLC CGIL di Savona intendono sensibilizzare istituzioni e cittadini".

Conclude il sindacato: "Qualora non vengano garantite risorse economiche adeguate ed impegni precisi per fare ripartire il servizio non potremo che trarne le dovute conseguenze, considerata l’importanza fondamentale del servizio messo in discussione così come la situazione di pesante disagio dei lavoratori coinvolti".

c.s.

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