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Sanità | venerdì 09 febbraio 2018, 12:38

Gli studenti degli istituti alberghieri in corsia negli ospedali di Albenga, Pietra, Savona e Cairo

Si chiama "Menù ligure in corsia" l'iniziativa varata dalla ASL per la "Giornata del Malato"

Gli studenti degli istituti alberghieri in corsia negli ospedali di Albenga, Pietra, Savona e Cairo

È stata presentata stamane, presso la sala congressi del “Padiglione Vignola” all’ospedale San Paolo di Savona, l’iniziativa denominata “Menù ligure in corsia”, un progetto di valorizzazione delle eccellenze alimentari del territorio regionale presso gli ospedali della nostra provincia. E a svolgere questo importante ruolo educativo tra i degenti saranno gli allievi degli istituti alberghieri.

Commenta il professor Roberto Colombo, dell’IPSSAR “Migliorini” di Finale Ligure: “Siamo stati contattati dalla ASL per svolgere questo servizio domenica 11 febbraio, in occasione della Giornata del malato. Noi del “Migliorini” ci occuperemo degli ospedali “Santa Corona” di Pietra Ligure e a Cairo, l’istituto “Giancardi” di Alassio si occuperà del “Santa Maria di Misericordia” di Albenga, l’istituto di Celle sarà al “San Paolo” di Savona. Durante la distribuzione dei pasti due nostri alunni per ciascun ospedale andranno a spiegare ai degenti l’importanza della dieta mediterranea e i suoi aspetti di completezza ed equilibrio nell’alimentazione”.

Ovviamente, come ci spiega Colombo, i vari nosocomi hanno realizzato per questa giornata un menù con tutti gli accorgimenti per essere rivolto a un pubblico di persone ricoverate ma al tempo stesso completo e soddisfacente per il malato. Esso comprende: trofie al pesto, zimin di ceci, buridda di seppie, tortino di porri, patate arrosto, bietole e amaretti. E oltre al menù l’immancabile focaccia, vero e proprio simbolo della nostra Liguria.

Presente in conferenza stampa a Savona la vicepreside Stefania Arata a rappresentare il “Migliorini” di Finale, mentre gli alunni della scuola finalese impegnati in corsia saranno a Pietra Ligure Alessia Asturi (della classe 5^ B) e Gabriel Rinino (della 4^ C), a Cairo Annarita Ferraro (5^ A).

Ci spiega ancora il professor Colombo: “Si tratta di un esperimento che consideriamo come una sorta di ‘numero zero’. Ci piacerebbe ripeterlo prossimamente. L’ideale sarebbe a Pasquetta, quando queste persone si trovano ricoverate in ospedale mentre tanta gente festeggia sui prati… Sarebbe un bel modo per allietare e arricchire la loro giornata. Ma si tratta di valutazioni ancora in fase di definizione, per un progetto che sicuramente avrà ottimi sviluppi”.

Alberto Sgarlato

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