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Attualità | lunedì 12 febbraio 2018, 17:30

I sindacati incontrano il Prefetto: "Alle vecchie vertenze si aggiungono le nuove crisi"

Afferma Pasa: "Il nuovo Prefetto ha subito mostrato condivisione rispetto ad un percorso di partecipazione e di inclusione delle parti sociali"

I sindacati incontrano il Prefetto: "Alle vecchie vertenze si aggiungono le nuove crisi"

Questo pomeriggio presso la sede della Prefettura di Savona, CGIL CISL e UIL Provinciali hanno incontrato il nuovo Prefetto Dr. Antoio Cananà, dopo la nomina da parte del Consiglio dei Ministri dello scorso mese.

Afferma il segretario confederale della CGIL di Savona Andrea Pasa: “Diamo il benvenuto al Dr. CANANA’ nuovo Prefetto di Savona in questo territorio, dove non mancano le difficoltà soprattutto derivanti dalla difficile situazione economica ed occupazionale nei diversi settori produttivi, questioni di cui avremo modo di parlare in seguito e su cui ci confronteremo in maniera, ne siamo certi, costruttiva, dal momento che il nuovo Prefetto ha subito mostrato condivisione rispetto ad un percorso di partecipazione e di inclusione delle parti sociali, aspetto metodologico che noi riteniamo indispensabile per la crescita del territorio”.

"Abbiamo sottolineato che in Provincia di Savona è ancora molto critica la situazione occupazionale, e per questo il territorio è stato riconosciuto “Area di Crisi Industriale Complessa nel settembre del 2016 dopo gli scioperi di maggio dei lavoratori dell’industria Savonese;  alle vecchie vertenze si stanno sommando nuove  crisi che senza un coordinamento e una regia  delle Istituzioni locali e Governative difficilmente troveranno una soluzione positiva per centinaia di lavoratori e lavoratrici" afferma Pasa.

A questo proposito le Organizzazioni Sindacali hanno chiesto un impegno immediato al Prefetto nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico rispetto alle tante richieste di incontro non ancora calendarizzate e lo abbiamo invitato a visitare gli stabilimenti e i lavoratori più in difficoltà , perché pensiamo possano continuare ad essere un importante volano per l’intera economia Savonese.

Conclude Pasa: "Inoltre gli abbiamo chiesto un intervento nei confronti della Regione Liguria e dell’Inps di Savona per velocizzare l’iter del versamento delle indennità di “mobilità in deroga” che riguarda più di 150 lavoratori che sono rimasti senza sostegno al reddito dopo avere perso il posto di lavoro" .

RG

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