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Sanità | domenica 25 febbraio 2018, 12:36

La cultura del benessere con FAB

Tante iniziative dedicate a bambini, giovani e all’inclusione sociale

Grandi numeri in termini di Cultura del Benessere per la Società di Mutuo Soccorso FAB che, lo con il 2017, ha chiuso un anno che si è rivelato per molti aspetti particolarmente importante, in primis per la trasformazione da Fondo a Società di Mutuo Soccorso, in virtù della quale i Soci di FAB hanno potuto iniziare ad usufruire di nuovi e importanti vantaggi: uno su tutti, la detraibilità fiscale del 19% dei contributi associativi versati per beneficiare delle prestazioni erogate.

L’anno da poco concluso - spiega la Presidente Marcella Borsano - è stato anche l’anno in cui in cui abbiamo sentito più che mai forte la volontà di ripartire dai valori che tradizionalmente ispirano il nostro operato, ovvero quelli della solidarietà, della sussidiarietà e della mutualità sociale: in questi principi ritroviamo sempre solida la nostra identità operando in qualità di realtà senza scopo di lucro volta a promuovere la Salute e la Cultura del Benessere”.

 

Ciò si traduce, per esempio, nell’intensa attività svolta da FAB SMS a bordo del Camper della Salute, con oltre 1.900 visite gratuite di prevenzione erogate nel 2017 durante 60 date presso numerosi comuni del Nord Italia. “Si tratta di risultati veramente gratificanti - sottolinea Borsani - che abbiamo potuto raggiungere grazie al prezioso contributo dei tanti professionisti che collaborano con FAB SMS e alla fondamentale sinergia con le filiali di Banca di Asti e Biver Banca del Gruppo Cassa di Risparmio di Asti”.

In prima linea anche la promozione e il sotegno di progetti capaci di fornire risposte coerenti alle necessità dei cittadini, dei giovani e bambini anzitutto. Molte, infatti, le iniziative che sono andate in questa direzione, come “Benessere in gioco”, progetto che ha consentito ad oltre 3 mila allievi delle scuole primarie della Città di Asti di praticare ogni settimana un’ora aggiuntiva di educazione fisica; il tutto affiancato da una consistente attività di raccolta e analisi dati volta a dar vita a una pubblicazione scientifica sulla valorizzazione della pratica sportiva sin da piccoli.

Altro importante “tassello” è stato l’organizzazione della Giornata Mondale dell’Attività Fisica ad Asti, che ha coinvolto centinaia di bambini delle scuole primarie cittadine con la possibilità di praticare e scoprire nuovi sport grazie ai campi prova allestiti nelle principali piazze della città.

Ancora rivolto agli studenti, questa volta delle scuole medie di primo e secondo grado, la coproduzione dello spettacolo “Io nel pensier mi fingo”, portato in scena nella suggestiva cornice del Teatro Alfieri di Asti, cui era abbinato un coinvolgente concorso rivolto alle scuole.

La particolare attenzione rivolta ai giovani - evidenzia la Presidente - non ci ha comunque impedito di dedicarci ad altre iniziative sociali a beneficio dell’intera collettività: abbiamo, per esempio, proseguito la nostra attività a sostegno del progetto umanitario Un ospedale per Nosy-Be”, attraverso il quale contribuiamo a rendere possibili un’ampia varietà di cure per la popolazione locale. Il centro sanitario “Santa Maria della Grazia”, infatti, è oggi una struttura all’avanguardia, sia in termini di qualità che di continuità del servizio offerto, e rappresenta un’indispensabile risorsa per gli abitanti del luogo”.

Accanto alla vicinanza all’infanzia e alla gioventù, c’è poi il grande tema dell’inclusione, che vede nuovamente la sollecitudine di FAB nell’orientamento dei servizi, come commenta Marcella Borsani: “L’impegno e la determinazione che ci hanno guidati nei tanti progetti del 2017 si riflettono anche nell’accresciuta rosa di servizi offerta ai nostri Soci, caratterizzata dall’assenza di barriere all’entrata: siamo aperti ad accogliere tutti senza discriminazione, anche in caso di età elevata o di patologie pregresse. Siamo sempre al fianco di ogni Socio, che può usufruire dei nostri servizi fino a quando lo vorrà, anche a fronte dell’eventuale aggravarsi del proprio stato di salute o a seguito di interventi e ricoveri. Grazie al costante allargamento della nostra base associativa, che conta oggi ben 30 mila Soci, possiamo garantire servizi di qualità sempre maggiore, in virtù della nostra natura di ente no-profit”. E conclude “Questi valori rappresentano il nostro punto di continuità anche per il 2018, per proseguire la strada da anni intrapresa con l’obiettivo di contribuire ad assicurare, a noi stessi e ai nostri figli, un presente e un futuro in cui la Salute sia tutelata nel modo migliore”.



Info: www.fondoassistenzaebenessere.it

Antonella Manuela Larocca

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