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Attualità | martedì 13 marzo 2018, 09:02

I lavoratori di Tpl Linea contro la privatizzazione: corteo per le vie di Savona (FOTO e VIDEO)

AGGIORNAMENTO ORE 12.45: il corteo ha raggiunto la Prefettura in piazza Saffi; una rappresentanza composta da sindacati e lavoratori è stata ricevuta dal Prefetto Antonio Cananà

AGGIORNAMENTO ORE 15.30: la protesta volge alla conclusione.

A breve la ripresa del servizio.

AGGIORNAMENTO ORE 14.45: presenti all’incontro tutti i segretari regionali e provinciali dei sindacati, le rsu, oltre al presidente della Provincia Giuliano, il sindaco Caprioglio, l’assessore Silvano Montaldo e il presidente di Tpl Claudio Strinati che ha dichiarato: “Il bando si farà, verranno inserite delle clausole in un verbale che tuteleranno i lavoratori e il servizio, è stato un incontro difficile ma si è trovato una specie di quadra. La gara verrà comunque spostata più in là”.

Grande protesta contro il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio che non si è fermata a parlare con i lavoratori. La richiesta del Prefetto è che comunque il servizio alle 17.00 debba ripartire.

Nel frattempo Massimo Nari (Fit Cgil ) ha spiegato, dopo l'incontro, l’attuale situazione ai lavoratori TPL

AGGIORNAMENTO ORE 14.30: La Provincia sembra comunque mantenere la propria linea nonostante la protesta dei lavoratori.

AGGIORNAMENTO ORE 12.45: il corteo ha raggiunto la Prefettura in piazza Saffi. Una rappresentanza composta da sindacati e lavoratori è stata ricevuta dal Prefetto Antonio Cananà. All'incontro dovrebbero essere presenti anche il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e il presidente della Provincia Monica Giuliano. 

AGGIORNAMENTO ORE 12: il corteo prosegue in via XX settembre parleranno prima con il Prefetto e poi in Provincia.

AGGIORNAMENTO ORE 11: i lavoratori di Tpl Linea sono partiti in corteo dal deposito di Legino (Savona) verso il palazzo della Provincia.  

AGGIORNAMENTO ORE 10.40: a Cairo Montenotte il sindaco Paolo Lambertini ha incontrato gli autisti di Tpl Linea presso il deposito di via Cortemilia. 

Dopo il Consiglio comunale di ieri a Savona i lavoratori Tpl Linea si fermano in tutta la Provincia. Non si tratta di uno sciopero, ma di un vero e proprio atto di protesta per manifestare da un lato l'urgenza del problema e dall'altro la sua importanza.

Spiega Tiziana Minuto (CGIL): "I lavoratori si sono fermati perché a fronte sia del Consiglio comunale di ieri a Savona, sia di una vertenza che stiamo portando avanti da mesi, il continuo no da parte degli enti comunali, del Comune di Savona e della Provincia, sta esasperando gli animi dei lavoratori".

"I dipendenti di Tpl Linea ritengono che il loro lavoro sia importante. Inoltre, assieme alle stesse organizzazioni, ritengono che il trasporto pubblico locale debba essere un elemento importante e anche di carattere urgente. Cosa che ieri non è stato considerato tale e questo è il motivo anche della protesta".

"Oggi a mezzogiorno ci sarà un incontro, le speranze sono che dall'altra parte ci sia una valutazione differente di quello che è il problema di Tpl, perché Tpl ha bisogno che gli enti proprietari si prendano le responsabilità di portare avanti un trasporto pubblico locale che sia pubblico e che sia in grado di permettere alle persone di avere una mobilità - prosegue - quindi la nostra speranza è che dall'altra parte ascoltino la nostra protesta, che valutino attentamente il tutto e che si fermino con il bando di gara". 

"I tempi tecnici se si vuole, si trovano. Il 31 marzo è una scadenza importante perché ci sarà la prima fase della procedura di gara dove sostanzialmente tutti coloro che sono interessati, potranno presentare le varie proposte - conclude - ovvio, è necessario che tutti gli organi competenti si muovano anche in funzione di quello, quindi noi chiediamo, sollecitiamo affinché tutti gli organi competenti, Comune e Provincia prendano in considerazione in maniera stringente la problematica". 

"I lavoratori hanno deciso di dare un segnale alle istituzioni che fino ad oggi, sono state sorde alle urla e alle gride dei lavoratori - commenta Giuseppe Gulli, segretario regionale Uil Trasporti - c'è molta preoccupazione, è un momento di ansia per il futuro poiché abbiamo percepito una particolare tensione all'interno della categoria". 

"Probabilmente faremo un corteo fino al palazzo della Provincia perché sappiamo che alle ore 12 si terrà un incontro avente come tema appunto la situazione Tpl, dove naturalmente, speriamo di essere ricevuti". 

"Chiediamo scusa ai cittadini per questo disagio, però si tratta di un disagio inevitabile, il motivo di questa protesta non riguarda soltanto i posti di lavoro e il salario, ma anche il servizio pubblico. I lavoratori hanno a cuore il servizio pubblico e oggi manifestano per dare una prospettiva di futuro al trasporto pubblico locale. Chiediamo ai cittadini di avere pazienza e di unirsi anche loro alla lotta dei lavoratori" conclude Gulli. 

Mara Cacace e Luciano Parodi

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