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Attualità | 15 marzo 2018, 17:59

Mercatone Uno: si apre uno spiraglio per i lavoratori

Oggi l'incontro al Mise sugli esiti della procedura di vendita dei compendi aziendali del gruppo

Mercatone Uno: si apre uno spiraglio per i lavoratori

I Commissari Straordinari del Gruppo Mercatone Uno (Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari) hanno incontrato, al Ministero dello Sviluppo Economico, i rappresentanti nazionali e territoriali delle Organizzazioni Sindacali e delle Regioni interessate.

I Commissari Straordinari, a conclusione della lunga e complessa trattativa privata, seguita al ricevimento delle offerte vincolanti, hanno comunicato l'imminente presentazione, al Comitato di Sorveglianza e al MISE, dell’istanza di aggiudicazione dei compendi societari, che consentirà di garantire la continuità aziendale in un rilevante perimetro di punti di vendita e il mantenimento di adeguati livelli occupazionali.

L’attività dei Commissari Straordinari ha consentito in questi tre anni il mantenimento dell'attività d'impresa, indispensabile per arrivare alla cessione, senza fare ricorso a finanziamenti esterni o alla garanzia statale prevista per le procedure di Amministrazione Straordinaria. Tutto ciò grazie anche alla rinnovata fiducia dei fornitori e dei clienti e al grande senso di responsabilità dei lavoratori e dei loro rappresentanti.

Commenta la Fisascat Cisl Nazionale: "Si apre uno spiraglio nella vertenza dei lavoratori di Mercatone Uno. I Commissari straordinari a confronto con i sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e i rappresentanti degli Enti Locali al ministero dello Sviluppo Economico, hanno formalmente comunicato di essere pervenuti ad una proposta di individuazione dell'aggiudicatario, che sarà sottoposta al Comitato di Sorveglianza per il necessario parere ai fini della prevista approvazione del dicastero. La soluzione individuata consentirebbe sia la continuità aziendale che la significativa salvaguardia dei 74 negozi della rete commerciale e dei livelli occupazionali che si attesterebbero oltre le tremila unità nei 59 punti vendita attualmente attivi. I sindacati hanno condiviso la necessità di dotarsi di un piano straordinario di attività che consenta ai negozi di poter operare nel periodo nel quale si svolgerà il trasferimento di ramo aziendale, al fine di preservare la continuità gestionale in tale delicatissimo passaggio, che potrebbe in definitiva tradursi in un innalzamento del ricorso alla Cigs".

"Il nostro auspicio ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Cisl Vincenzo Dell’Orefice a margine del confronto - è quello di arrivare ad una celere definizione dell'epilogo della procedura amministrativa nel rispetto dell'obiettivo, peraltro dichiarato sempre anche dai commissari straordinari e dagli enti locali, della maggior salvaguardia possibile dei livelli occupazionali".

In concomitanza dell’incontro i sindacati hanno organizzato un sit-in davanti la sede del ministero dello Sviluppo Economico di 150 lavoratori di Mercatone Uno provenienti da tutta Italia. Il tavolo al dicastero è aggiornato alla metà del mese di aprile.

Redazione

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