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Attualità | mercoledì 21 marzo 2018, 19:00

Tagli Asl, Ceriale perde il suo centro Prelievi. Il consigliere di minoranza Giordano attacca: "Nell’indifferenza totale ci viene tolto un servizio essenziale"

Il sindaco Ennio Fazio, tuttavia rassicura: "Il numero delle persone che si recavano al centro era troppo basso per mantenere il servizio, ma i cittadini potranno prenotare il servizio a domicilio senza dover andare in un altro comune".

Tagli Asl, Ceriale perde il suo centro Prelievi. Il consigliere di minoranza Giordano attacca: "Nell’indifferenza totale ci viene tolto un servizio essenziale"

I timori sono stati sollevati dal consigliere di minoranza Luigi Giordano, informato che dall'1 aprile il centro prelievi sito all'interno dei locali della croce rossa chiuderà. Timori sopratutto per le persone anziane e in difficoltà, costrette a doversi recare in altri comuni per i prelievi.

Afferma proprio Luigi Giordano: "Da tempo immemorabile a Ceriale esiste il centro prelievi  per analisi di laboratorio in convenzione con l’azienda sanitaria, prima era collocato in via Pontetto, poi sul Lungomare, attualmente il servizio è presso i locali della croce rossa. L’attività di prelievo si svolge, o meglio, si svolgerà fino il primo aprile 2018. Il materiale biologico prelevato viene inviato presso l’ospedale di Albenga per essere restituito al paziente il lunedì successivo".

"Oggi nell’indifferenza totale ci viene tolto un servizio essenziale per tutti - prosegue il consigliere di minoranza - soprattutto per gli anziani e per coloro che non hanno le possibilità di spostarsi fino all’ospedale di Albenga. Un laconico avviso è affisso in bacheca in croce rossa. “CHIUSO DAL PRIMO APRILE”  Non capisco come un servizio così importante venga soppresso senza che l’amministrazione dica nulla. Avvantaggiamo l’azienda sanitaria a discapito dei cittadini, tagliamo ai poveri per dare ai ricchi. È inaccettabile che ci tolgano questo servizio, mette in grave disagio le persone. Albenga dista a 7 chilometri e l’ospedale per uno che arriva con la corriera non è neanche  facilmente raggiungibile".

"Il centro in via Tagliasacchi chiude nell’indifferenza di tutti e soprattutto dell’amministrazione comunale - ha infine concluso Giordano - a vantaggio di una azienda sanitaria che serve solo per scopi politici e produrre denaro creando ricchezza  sulla pelle della gente, più ci si ammala e più cresce il PIL a vantaggio dell’azienda sanitaria, una vera vergogna".

Il sindaco di Ceriale Ennio Fazio, tuttavia rassicura: "Il numero delle persone che si recavano al centro era troppo basso per mantenere il servizio, ma i cittadini potranno prenotare il servizio a domicilio senza dover andare in un altro comune".

Mara Cacace

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