/ Sanità

Spazio Annunci della tua città

Terranova bellissimi cuccioli neri altissima genealogia americana. Disponibili due maschi solo amanti razza. Nati 16...

Vendo divano in pelle 3 posti, marca Divani&Divani, colore verde acquamarina chiaro. Ottime condizioni, no macchie,...

Per il comune di Pietra Ligure (SV) . Ottima zona per presenza Ospedale Santa Corona e turismo, bassi costi di...

Annualmente 800 mt slm così composta: piano terra tavernetta con caminetto, camera letto matrimoniale ,bagno...

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Sanità | venerdì 13 aprile 2018, 12:23

I piccoli pazienti del Gaslini sulla spiaggia del Mare Hotel con il campione Vanni Oddera (FOTO e VIDEO)

"Il Gaslini è un posto meraviglioso, con personale che ha un rapporto umano speciale con i pazienti - prosegue Oddera - Tutto questo è straordinario. Sono fortunato io ad essere nato vicino al Gaslini e a poter lavorare con loro"

I bimbi ricoverati all'ospedale Gaslini, affetti da patologie onco-ematologiche, potranno assaporare il divertimento della spiaggia e dei motori grazie al progetto "Maremoto", organizzato dall'istituto pediatrico genovese con il campione di freestyle Vanni Oddera e la titolare del Mare Hotel di Savona, Pervinca Tiranini.

I piccoli pazienti saranno accompagnati sull'arenile per momenti di svago, divertimento e spensieratezza, insieme alle famiglie e con l'assistenza di personale specializzato, per viaggiare a bordo di fuoristrada elettrici su percorsi appositamente tracciati sul litorale.  

Vanni Oddera, che vanta numerose esperienze nell'ambito della mototerapia, è entusiasta dell'avvio dell'iniziativa: "L'adrenalina e la passione in generale devono essere trasmesse. Mi è venuta l'idea di far provare fuoristrada e i Wrangler non su una pista asfaltata, ma  su un vero e proprio percorso sulla spiaggia, che sarà allestito al lido del Mare Hotel di Savona. Dobbiamo smettere di pensare all'impossibilità di far fare certe esperienze ai diversamente abili. Dobbiamo dare le cose belle e le emozioni che proviamo noi. C'è molta attenzione ai progetti di questo tipo, finalmente. L'iniziativa 'Maremoto', sono sicuro, coinvolgerà molte aziende e realtà in Italia; anzi può diventare un obiettivo europeo. Sono felice che questa iniziativa nasca in Liguria". 

"Il Gaslini è un posto meraviglioso, con personale che ha un rapporto umano speciale con i pazienti - prosegue Oddera - Tutto questo è straordinario. Sono fortunato io ad essere nato vicino al Gaslini e a poter lavorare con loro". 

"Tutto questo ha un elevato valore terapeutico, non banale: genera uno stato di benessere nei pazienti e nelle famiglie che è un fondamentale sostegno durante i giorni di degenza o di complicanza della malattia - osserva il dottor Dufour, direttore dell'Ematologia - Al di là dell'aspetto ludico, il benessere psico-fisico diventa tangibile, come vediamo quando Vanni viene in moto nelle nostre corsie e come vedremo quando i bambini con i loro genitori andranno sulla spiaggia a fare trekking con i fuoristrada. Sarà un divertimento speciale durante un percorso decisamente provante per i piccoli e per le loro famiglie". 

"Con l'Abeo abbiamo già introdotto il progetto 'Sport in reparto' - aggiunge il dottor Dufour - che consente ai bambini ricoverati, assistiti da professionisti e sotto la stretta sorveglianza stretta dello staff medico-infermieristico, di praticar sport commisurati alle loro possibilità, in modo da sentirsi un po' meno penalizzati rispetto alla malattia". 

Simona Traspedini di Abeo, l'associazione non profit di genitori di bambini affetti da patologie onco-ematologiche, sottolinea: "A qualcuno il fatto di portare lo sport a bambini così immunodepressi e sotto pesanti terapie può apparire strano. In realtà è da tempo che lo sport, adattato alle patologie, viene positivamente impiegato in ospedale. I bimbi, che magari anche prima della malattia praticavano una disciplina, non subiscono un'interruzione della loro abitudine e questo non li fa sentire limitati o emarginati". 

"Siamo felicissimi che i bambini possano andare a spiaggia, perché significa spendere ulteriore tempo per il loro benessere in un contesto speciale - commenta il presidente dell'Istituto Gaslini, Pietro Pongiglione - E' un'ottimo connubio mettere insieme le competenze di Vanni Oddera con la bellezza generosa di un territorio come la Liguria. Anche i bimbi meno fortunati possono vivere un'esperienza che li arricchisce. Il progetto nasce da una collaborazione tra il pubblico e privato: è una sinergia che appartiene alla tradizione, che risale a ottant'anni fa quando è nato l'ospedale. Anche sul piano delle collaborazioni, vogliamo sempre stare al passo con i tempi".

Il dottor Carlo Dufour:

Vanni Oddera:

Pietro Pongiglione, presidente Istituto Gaslini:

Simona Traspedini, Abeo Liguria:

VG

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore