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Albenganese | sabato 14 aprile 2018, 12:35

Da Aleksandra Matikj: riceviamo e pubblichiamo

Riceviamo e pubblichiamo da Aleksandra Matikj del "Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione"

Si ritrova indagato Edoardo Rixi, il neoparlamentare e vicesegretario federale della Lega Nord, oltre che, e tuttora, Assessore della Regione Liguria, questa volta per il reato di diffamazione aggravata, art. 595 c.p., comma 3. Ora è tutto nelle mani del Pubblico Ministero Federico Manotti. La denunciante Aleksandra Matikj, Presidentessa del noto "Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione" commenta:

«Sono contenta che la Procura di Genova abbia preso questa decisione. Rixi non doveva permettersi di rubare quel post dalla mia personale pagina di Facebook, senza alcuna mia autorizzazione, né permesso, ed aggiungendo, in più e da solo, delle frasi ingiuste, diffamando me ed il nostro Comitato che presiedo. 

"CI VOGLIONO I FORNI PER GLI IMMIGRATI", ecco la frase scritta sul Social Network Facebook nel 2012 dal Consigliere di Lega Nord Mauro Aicardi che l’allora Sindaca di Albenga Rosy Guarnieri ha così difeso: "Mauro è una persona briosa e genuina... spontaneo... un individuo leale e sincero", ed ancora: "Aicardi è una persona moderata e rispettosa del pensiero e del comportamento di tutti... Non è un razzista", giustificando il suo “FORNI PER I MIGRANTI” con: "... ma esiste un disagio sociale che TUTTI PERCEPIAMO..."

Dopo la definitiva condanna del suo Consigliere che patteggiò 8 mesi di reclusione, lei non ha chiesto scusa, non ha detto niente. 

Io quindi, e purtroppo, ho questo ricordo di Rosy Guarnieri, considerando che all'epoca dei fatti ne ero coinvolta in prima persona: perché raccolsi oltre mille firme in una settimana per le dimissioni dell'Aicardi e, quando di recente ho saputo della sua tragica morte, l'ho salutata tramite un post, in un altro le ho augurato di trovare la pace, e magari in mezzo a tutti quegli Immigrati morti nel mar Mediterraneo - 30 mila negli ultimi 15 anni -, visto che se n'è andata senza chiederci scusa per aver difeso quel terrorizzante pensiero: "I FORNI PER GLI STRANIERI", per il quale la Corte d'Appello ha emesso una condanna per il reato di istigazione all'ODIO razziale. 

E mentre io scrivevo le Condoglianze per la famiglia della Sindaca Guarnieri in un comunicato stampa, precisando comunque che, a causa di quel pensiero sui forni che lei ha protetto, la sua scomparsa politica non ci sarebbe mancata ma che di certo non eravamo felici del modo in cui se n'è andata, Rixi mi ha rubato il secondo post aggiungendo che io l'avrei maledetta da deceduta, augurandole l'inferno. Ed ha anche testualmente scritto: "... non merita di stare nel nostro Paese... questa signora, sedicente portavoce del 'Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione' dovrebbe solo vergognarsi... è un'offesa per tutti gli italiani e per tutti gli immigrati onesti che vogliono integrarsi..." scagliandomi contro decine e decine fan, di stragrande maggioranza di Lega Nord che, oltre a scrivere delle cose orrende ma inesatte contro di me ed il nostro Comitato, sono arrivati anche a minacciarmi pesantemente con: "... ti troverò prima che mi trovi la polizia...", visto che ad uno gli avevo pure detto di aver chiamato i Carabinieri, i quali mi hanno detto di denunciare immediatamente e che colgo l'occasione di ringraziare. E così, li ho denunciati tutti, dopo Rixi, in 27. 

Ed anche se, dopo la pubblicazione anche del nostro comunicato stampa con un giorno di ritardo a Savona, diverse persone che mi avevano già scritto delle cattiverie gratuite si erano poi umilmente scusate con me, dai denunciati ancora nessuno. 

Quello che era davvero importante del nostro messaggio è che le frasi come: "I FORNI PER GLI STRANIERI" e simili, non debbano mai più passare impunite perché non soltanto sarebbero un gravissimo insulto a chi è sopravvissuto ai campi di concentramento e per le loro famiglie ma e soprattutto per 17 MILIONI di vittime dell'Olocausto, torturate e disumanamente assassinate, di cui noi Jugoslavi, gli Omosessuali, gli Ebrei, i Zingari, i diversamente abili, i Politici, i Religiosi ed i Massoni.

Non posso oggi non ricordare mio nonno che in Macedonia stava per essere fucilato dai nazi-fascisti, non posso non pensare che se non si fosse salvato, la mia famiglia sarebbe stata trascinata come le altre, in qualche lager, massacrata...

E, se la storia è una "scelta" per alcuni, non dovrebbe MAI esserlo per le Autorità giudiziarie affinché non si creino di nuovo le situazioni che porterebbero la gente a pensare che maltrattare, bruciare e sterminare le Persone sia un atto giustificabile e quindi agire, questa volta contro noi Migranti in Liguria. 

Quanto a Rixi, gli consiglierei di non rubare mai più, per evitare gli eventuali, altri, guai giudiziari. E poi faccia come vuole, lo guarda tutta la Liguria... Intanto, volevo solo dire che né io, né il nostro Comitato siamo strumentalizzabili, dal 2012 agiamo a favore di tutte le vittime discriminate, a prescindere dal loro status, sesso, razza, credo religioso e appartenenza etnica, naturalmente anche per aiutare gli Italiani. La nostra ultima iniziativa, in effetti, riguarda proprio una nostra protesta di una vergognosa Ordinanza che colpisce maggiormente i Pensionati e le famiglie italiane che non arrivano a fine mese, passata tramite il Comune di Genova ma proposta dall’Assessore leghista Stefano Garassino, per la quale abbiamo raccolto oltre 10 mila firme in soltanto 6 giorni, chiedendo al Sindaco Marco Bucci la sua definitiva revoca. 

Infine, oggi vorrei ricordare migliaia di bambini innocenti bruciati proprio nei forni crematori, dedicare questa giornata della Memoria in Liguria a loro», conclude la Matikj.

Aleksandra Matikj

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